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Conan The Barbarian King #1 – Le spade spezzate

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Quindici anni fa diventato re di Aquilonia, Conan il Cimmero detronizzato da una congiura di traditori, il mago Xaltotun, risorto dopo un sonno di tremila anni fece il grande errore di valutazione di risparmiargli la vita. Conan dovette affrontare molte prove e far scorrere moltissimo sangue, non solo in Aquilonia ma anche in Nemedia e nelle oscure segrete del suo mondo primordiale, er riconquistare il regno e ricompensare Zenobia, la schiava alla quale doveva la libertà.

Oggi Aquilonia ha ottenuto la pace a caro prezzo e Conan ormai è un vecchio stanco Re pieno di rimorsi, sognando il clamore della battaglia e l’adrenalina dell’avventura..questi sono tempi in cui il fuoco e l’acciaio potrebbero dettare nuove leggi dell’uomo

Ho avuto la fortuna e l’onore di leggere in super anteprima il primo numero della nuova serie dedicata a Conan il Barbaro pubblicata da Red Dragon Publisher. La nuova serie è scritta da Massimo Rosi, Luigi Boccia e Alessio Landi mentre ai disegni troviamo l’immenso Luca Panciroli, Alessandro Bragalini e Federico de Luca.

La serie non mostra, come avrete capito dall’incipit iniziale, il solito Conan giovane e spericolato ma una sua versione più vecchia, matura e stanca. Il guerriero è stanco non per la vecchiaia ma per l’astinenza dal sangue, dalle lotte e dall’avventura. La storia è ambientata circa quindici anni dopo gli eventi della saga L’ora del Dragone ed è la soluzione migliore per dare un giusto seguito ad una delle mie storie preferite su Conan: “La torre dell’elefante” (vi lascio qui il link del volume).

Vi posso assicura che la storia è curatissima dal punto di vista della sceneggiatura perchè resta fedelissima alle vecchie storia del Cimmero mostrandoci però una diversa sfumatura, ovvero quella del vecchio guerriero annoiato. La noia, come potrete immaginare durerà ben poco perchè il nostro amato Conan sarà trascinato in una nuova incredibile avventura. Preferisco non parlare della storia (vi assicuro essere una vera bomba!) perchè rischierei di rivelarvi troppo e rovinarvi la lettura.

Quello che posso dirvi è che i tre sceneggiatori hanno trovato la perfetta armonia con Luca Panciroli creando un vero mix esplosivo dando l’idea al lettore che la storia non potesse essere raccontata e disegnata diversamente.

Solitamente tra disegni e testi riesco quasi sempre a trovare uno dei due aspetti che prevale l’altro (a livello di qualità) ma in questo caso è impossibile scegliere. L’armonia che si crea è pressoché perfetta unendo testi duri, forti e maturi dei disegni altrettanto cupi e crudi.

La storia si sviluppa su circa 130 pagine e non vi sono mai momenti morti o lenti anzi la lettura è un continuo crescere che vi travolgerà e coinvolgerà letteralmente.

Questa è la dimostrazione di come alcune case editrici più piccole rispetto alle solite big possano portare sul mercato italiano storie di altissima qualità.

Il volume non sarà distribuito in fumetteria ma lo troverete nello store online di Weird Book (vi lascio qui il link).

Non vedo davvero l’ora di leggere il secondo numero di questa nuova incredibile saga!

Giudizio Finale

8

  • Disegni
  • Testi
  • Atmosfere
  • Avrei proposto un volume con più pagine (capisco che possa essere un lavoro difficile)

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