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Rambo: Last Blood – Recensione no spoiler

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La saga cinematografica di Rambo, o meglio solo i primi tre film, è indiscutibilmente una pietra miliare per questo genere di film perchè hanno dato un qualcosa in più alla categoria.

Uno degli aspetti fondamentali della saga era l’approfondimento psicologico del personaggio di John Rambo, in ogni film si aggiungeva un piccolo tassello al protagonista e piano piano è stata creato un personaggio leggendario.

Perchè questa premessa? Perchè la saga ha avuto una tracollo micidiale con questo quinto (e spero ultimo) capitolo. Già con John Rambo (quarto film) le prime crepe si erano intraviste: scarso approccio psicologico, sceneggiatura debole e avversari malamente caratterizzati.

Onestamente non mi aspettavo un quinto film ma sono andato a vederlo spinto dalle magistrali interpretazioni di Sly nei due film di Creed. Come ho detto l’interesse era molto basso e detto francamente avrei preferito non vedere questo film nonostante l’idea di base era parecchio interessante.

Gli amanti della saga sanno benissimo che l’unica cosa che teneva in piedi, fisicamente ma soprattutto psicologicamente, il nostro veterano era l’idea di riuscire a scappare dai propri fantasmi e vivere finalmente in pace. John Rambo ha finalmente raggiunto questo obbiettivo ma nonostante tutto i fantasmi  del passato, le sofferenze della guerra e i compagni persi lo tormentano costantemente.

La prima parte del film ruota attorno a questo aspetto ed è una cosa che ho apprezzato molto perchè a differenza del precedente film approfondisce nuovamente la personalità del personaggio. Ma questo è l’unico aspetto positivo che ho trovato in tutto il film.

Ovviamente la vita serena e tranquilla durerà ben poco perché il nostro veterano dovrà mettersi alla ricerca della sua nipote (adottiva) che è stata rapita dalla malavita messicana.

Ed è proprio da qui che il film si trascina verso un’inesorabile declino e trash. I messicani sono caratterizzati nel peggiore dei modi, Stallone inizia a parlare sempre meno in favore della sola violenza. Ovviamente questa cosa può anche essere sensata perchè stiamo comunque parlando di un film d’azione ma il tutto verte in una violenza comica e trash. In sala in molti rideva per quello che faceva Rambo. Trappole in stile “Mamma ho perso l’aereo”, cuore e ossa strappati a mano nuda dai messicani e dialoghi al limite del ridicolo.

Insomma nonostante tutta la buona volontà di Sly il film è, secondo me, un flop colossale. Probabilmente tutti questi grossi limiti possono essere dovuti ad un budget non all’altezza o a scelte di sceneggiatura sbagliate ma è stato un vero dispiacere vedere una saga storica come quella di Rambo suicidarsi in questo modo.

Per chi andrà a vederlo vi consiglio di non alzarvi appena finirà il film, anche se so che la tentazione sarà forte, perchè tra un titolo di coda e l’altra verranno proiettate alcune scene tratte dai vecchi film e credetemi la lacrimuccia scenderà sicuramente!

4

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