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Spider-Man: Far From Home – La recensione no spoiler

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Abbiamo visto in anteprima Spider-Man: Far From Home e devo dire che ne siamo rimasti più che soddisfatti.

Il film mantiene gli stessi toni leggeri e teen del primo capitolo ma non mancano comunque momenti profondi e più intimi legati al nostro amichevole Spider-man di quartiere. Troviamo infatti un Peter Parker che ne esce distrutto, stanco ed emotivamente a pezzi dopo gli eventi di Endgame. Aver perso il suo secondo padre, il suo mentore e il suo migliore amico Tony Stark lo ha completamente distrutto. Nel trailer vediamo sentiamo Peter dire che il mondo ha bisogno di un nuovo Iron Man e in fondo sta ammettendo che anche lui ne avrebbe bisogno. In questo film è molto interessante il percorso emotivo che sta affrontando Peter Parker perché, come dicevamo poco fa, è alla ricerca di pace, serenità e tranquillità dopo gli eventi di Endgame ma tutto questo va a discapito di una cosa molto più importante: il suo ruolo di eroe nei panni di Spider-Man.

In questo secondo film dedicato all’arrampicamuri vengono approfonditi maggiormente alcuni personaggi e il loro rapporto con Peter. Tra tutti spiccano MJ, Ned e Happy Hogan che sarà di enorme supporto nei momenti più difficili.

Unica nota negativa del film è stata la presenza di troppe battute che, a volte, risultano fuori luogo in determinati momenti. Come prevedibile, visto il target di riferimento, il film verte principalmente verso la commedia ma secondo me con qualche battuta in meno il film ci avrebbe guadagnato molto.

Altra new entry (aggiungerei anche di grandissima importanza) è Quentin Beck alias Mysterio. In questo personaggio Peter rivede il suo amato mentore Tony Stark e vede in lui l’eroe che in questo momento non riesce ad essere. Per chi conosce la controparte cartacea di Mysterio saprà benissimo che è un villain ma soprattutto è il re dell’inganno delle illusioni. Per questo motivo non approfondirò più tanto il suo ruolo così da non svelarvi altro, perché un pò tutti al primo trailer abbiamo sentito puzza di inganno da parte di Quentin Beck. Sarà così o fa realmente parte di un diverso universo in cui lui è un eroe?

Non vi resta che scoprirlo il 10 luglio al cinema!

Simone Prina

Considerazioni Finali

7

  • Caratterizzazione dei personaggi
  • Quentin Beck/Mysterio
  • Troppe battute

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