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Tipitondi: una collana che sa stupire!

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Da quando è iniziato il “progetto” Tipitondi da parte di Tunuè ne sono stato uno dei più grandi sostenitori. Lo scopo di questa collana è quello di far avvicinare i giovani lettori al mondo dei fumetti e, secondo me, è riuscita pienamente in questo intento. A dirla tutta ha raggiunto anche un secondo grandissimo obbiettivo: colpire dritto al cuore i lettori più “vecchietti” come me.

Ho letto tantissimi volumi di questa saga e non c’è stata una singola volta in cui sono rimasto deluso. Potrei consigliarvene tantissimi ma ho deciso di fare una (difficilissima) top 5 di queste storie. Premetto che è già stato difficile sceglierne soltanto cinque e di conseguenza saranno messi in ordine puramente casuale perché ognuna di queste storie è incredibile!

Sabine nel mondo della magia – Luisa Torchio

Sabine è una bambina senza amici, vittima dei bulli, un giorno nella sua scuola arriva Michael, da poco trasferitosi in città con la famiglia per motivi misteriosi. Michael è il primo vero amico di Sabine, lei gli promette che lo saranno per sempre. Michael porterà Sabine in un mondo parallelo, il mondo della magia! Attraverso il portale gli amici si perdono e Sabine finisce nelle grinfie della cattivissima dea Uwa. Ex regina della magia, Uwa si è ora trasformata in un essere diabolico poiché da anni è imprigionata dai maghi che vogliono solo sfruttare i suoi poteri per i loro interessi.

Gherd. La ragazza della nebbia – Marco Rocchi e Francesca Carità

La storia scritta da Marco Rocchi è leggera e scorrevole ma riesce comunque a incuriosire il lettore tanto che il volume l’ho divorato in poco tempo. I testi sono semplici ma mai banali e soprattutto sono ricchi di riflessioni e ragionamenti che porteranno i giovani lettori ad imparare molto. Ma sopratutto impareranno assieme Gherd perché la storia porta automaticamente  il lettore ad immedesimarsi nella nostra protagonista.

Gherd è una ragazzina che vive in un villaggio ricoperto da una fitta nebbia, assediato da enormi e feroci creature che spesso attaccano il suo popolo. Dopo la perdita dei suoi genitori ha come unico obiettivo quello di far parte del gruppo di combattenti, per vendicarsi della bestia che l’ha resa orfana. Ma l’attività di guerriero le è preclusa poiché è una ragazza. Gherd riesce a partecipare clandestinamente alla missione di iniziazione, qui conoscerà Atheis, un giovane monaco Molkhog che le farà scoprire cose inattese e le rivelerà segreti sul suo passato. Gherd cambierà il suo destino.

I disegni di Francesca Carità sono meravigliosi. Un tratto dolce, leggero e colorato che mi hanno fatto innamorare immediatamente di questa storia. Nel corso del volume non mancheranno bellissime splash-page o panorami mozzafiato. Nella sua semplicità Francesca riesce ad essere precisa e attenta ad ogni singolo dettaglio.

Se proprio dovessi trovare un piccolo difetto mi sarebbe piaciuto approfondire maggiormente l’aspetto magico/fantasy della storia e forse con una decina di tavole in più sarebbe stato possibile. Ma resta comunque una storia incredibilmente bella!

Il calore della neve – Christian Galli

Punto di forza della storia sono sicuramente i disegni, l’autore decide di utilizzare uno stile che ricorda molto i pastelli a cera dando un effetto più vivace e colorato alla storia. Molto interessante la scelta di utilizzare il bianco e nero e la matita quando vengono raccontate storie o aneddoti dai protagonisti. Un modo molto efficace per distinguere la storia principale dai racconti fatti dai ragazzi.

Nella Norvegia dei primi anni ’90, quattro ragazzini di dieci anni decidono di partire per una missione segreta. Non una semplice fuga da casa, i ragazzi sono partiti per ritrovare il fratello maggiore di Simen, Fredrik, scappato da giorni dopo una lite con i genitori, e convincerlo a tornare. Il viaggio tra maestosi paesaggi innevati non sarà facile: attraverseranno un lago ghiacciato, perderanno la slitta e saranno perfino investiti da una tormenta.

Per quanto riguarda la sceneggiatura richiama perfettamente lo stile della collana perché utilizza dialoghi semplici e brevi, la storia non annoia mai e l’autore fa capire in ogni singola tavola l’importanza della famiglia.
Unica pecca che ho riscontrato è il finale aperto. Se l’idea dell’autore è di proporre un futuro seguito alla storia l’idea è assolutamente azzeccata se invece la storia si conclude così è una piccola sbavatura per una storia davvero notevole.

Il fiore della strega -Enrico Orlandi

Il protagonista di questo racconto è Tami un giovane orfano deciso a superare qualsiasi ostacolo e difficoltà pur di diventare un vero uomo ed essere  finalmente accettato dagli abitanti del suo villaggio.
Per guadagnarsi il rispetto nel suo villaggio bisogna raccogliere i fiori della strega su una montagna ma, ovviamente, non è affatto un’impresa semplice.

Nella parte piu a Nord della Lapponia, vicino al villaggio di Kariga, la giovane Mira e suo padre Eemil trovano un bambino svenuto in mezzo alla neve. Si chiama Tami e dice di essere un guerriero in viaggio per diventare uomo: ha affrontato banditi e sconfitto mostri, ha trovato ricchezze e tesori, ma nessuna di queste imprese lo ha ancora reso tale. Un vecchio sciamano, pero, gli ha raccontato che all’estremo Nord abita una strega che coltiva dei bellissimi fiori. Se Tami riuscira a essere tanto abile e furbo da coglierne uno, allora potrà finalmente diventare un uomo.

La sceneggiatura è molto semplice perché l’autore ha preferito giocare su dialoghi semplice e diretti ma questo non limita assolutamente la storia. Mi sono innamorato totalmente dei due stili di disegno: più marcato, scuro e “tenebroso” per le scene in solitaria del nostro eroe e colori più vivaci e “felici” quando Tami è con altre persone.

Credo che tra tutte le storie di questa collana questa sia la più profonda e costruttiva. Una lettura consigliata sia veramente a chiunque perché nella sua semplicità riesce a far pensare e riflettere molto.

 

Daisy – Marco Barretta e Lorenza Di Sepio

La storia di Marco Barretta e Lorenza Di Sepio è molto particolare perché lega due mondi tra loro: il mondo reale e quello della fantasia. Scelta che mi è piaciuta davvero tanto perché i due mondi hanno un forte legame tra loro.

Daisy è una bambina che vive con il padre scrittore. Un giorno, leggendo uno dei romanzi del padre, la giovane Daisy sprofonda tra le sue pagine diventando una nuova protagonista della storia. Per uscirne dovrà arrivare alla fine del libro, facendo lo stesso percorso dell’eroe al quale si è sostituita cadendo nella narrazione. Daisy, insieme agli altri personaggi della storia, si muoverà per raggiungere e sconfiggere la Regina Cattiva. Ma sarà veramente la cattiveria a muovere le azioni della Regina? Forse questa storia scritta da suo padre riserva alla bambina ancora tante sorprese.

Questa volta non sono stati i testi a colpirmi (pur essendo una storia bellissima sia chiaro) ma i disegni. Un tratto pulito, semplice, colorato che piano piano trascina il lettore all’interno di questo mondo fantasioso.

Storia che non poteva assolutamente mancare nella mia top 5!

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