Film del 2025 per la regia di Tom Gormican sarà all’altezza del cult degli anni 90?
Tra passato e futuro
La pellicola segue un gruppo di amici di mezza età capitanati da Paul Rudd e Jack Black – che decidono di realizzare in economia il remake del loro film preferito, salvo poi ritrovarsi davvero alle prese con un anaconda nella giungla amazzonica. Il cast funziona bene nel complesso: la chimica tra Rudd e Black è naturale e trascinante, con Jack Black che sfodera il suo consueto entusiasmo sopra le righe e Paul Rudd che bilancia con il suo stile rilassato e autoironico. Steve Zahn ruba spesso la scena nei panni del cinematografo un po’ svampito, anche se a volte si scade nel eccesso mentre Thandiwe Newton risulta un po’ sottoutilizzata ma aggiunge una nota di classe al gruppo.
Il film sceglie di non prendersi troppo sul serio e, soprattutto e la durata ridotta mantiene un ritmo sufficientemente veloce da non annoiare. Ci sono diverse battute e frecciate divertenti dirette al mondo del cinema: ai casting assurdi, alle sceneggiature improvvisate, alle produzioni low-budget che finiscono fuori controllo e al ciclo infinito di reboot e remake. In questo senso, la componente meta è il vero punto di forza, anche se a tratti ricorda inevitabilmente titoli come Tropic Thunder però senza raggiungerne la stessa cattiveria o brillantezza.
Dal punto di vista tecnico, la regia è funzionale ma non particolarmente ispirata, la giungla è resa in modo credibile, le sequenze d’azione con il serpente in CGI sono sufficienti anche se non incute mai realmente timore ma la colonna sonora è la vera chicca. Il mix tra umorismo, momenti di tensione leggera e satira risulta a volte un po’ confusionario ma nel complesso rendono la pellicola godibile.
Il reboot di Anaconda non è un capolavoro e lo sa fin dal principio, scegliendo di essere divertente, ma a volte anche eccessivo o sopra le righe per quello che non sarà un film che verrà ricordato nella storia del cinema e comunque una produzione migliori di alcuni suoi compagni che hanno cercato di creare un copia incolla.
Spazio all'autore: Anaconda ha avuto un grande merito, dimostrare subito la volontà di non prendersi sul serio giocando molto con il primo titolo e nonostante non si ha neanche allontanamento un capolavoro sono 90 minuti godibili. – Simone – Leviatano

