Anna dai capelli rossi – Complete Edition – Recensione

Anna dai capelli rossi è l’adattamento manga, a firma di Yumiko Igarashi, dell’immortale romanzo Anne of Green Gables (addirittura del 1908) di Lucy Maud Montgomery.
Yumiko Igarashi, celebre mangaka nota per opere come Candy Candy o Georgie, ha portato sulle pagine a fumetti questo capolavoro della letteratura canadese, riprendendo anche l’immaginario visivo reso popolare dall’anime di Isao Takahata del 1979.

L’edizione italiana appena pubblicata da Planet Manga (la Complete Edition, appunto) raccoglie l’opera in una veste definitiva, rilegata in un volume brossurato di grande formato, con tavole restaurate. Per essere un volume di 984 pagine e quasi un chilo di peso, è paradossalmente molto comodo da leggere.
Un piccolo gioiello editoriale per gli appassionati di shōjo classico e di letteratura per ragazzi.

La storia è nota, ma merita di essere ricordata: Anne Shirley è un’orfana di 11 anni. Vivace e sognatrice, viene adottata per errore dai fratelli Marilla e Matthew Cuthbert, due anziani contadini di Avonlea, sull’isola del Principe Edoardo. Desideravano un ragazzo per aiutarli nei campi, ma si trovano invece con questa ragazzina magrolina, con lentiggini e una parlantina incontenibile, che trasforma la loro vita in un turbine di emozioni, guai, poesia e speranza.

Il manga ripercorre con fedeltà i principali eventi del romanzo: l’arrivo di Anne, la difficoltà di farsi accettare, i piccoli drammi scolastici, l’amicizia con Diana Barry, la rivalità (e sottile tensione romantica) con Gilbert Blythe, fino alla graduale crescita di Anne in una giovane donna piena di talento e sensibilità.

Lo stile di Yumiko Igarashi è inconfondibile: occhi grandi, acconciature vaporose, espressività esasperata, vignette ornate di fiori e motivi decorativi.
Questo approccio “shōjo anni ‘70” si sposa alla perfezione con l’animo di Anne: la sua fantasia sconfinata trova un riflesso nelle tavole ricchissime di dettagli, nei fondali naturalistici, e anche negli eventi drammatici.

La Igarashi si concede una maggiore fedeltà visiva all’adattamento animato di Takahata, ma mantiene la sua impronta romantica: la bellezza dei paesaggi rurali, i vestiti d’epoca e le espressioni teatrali sono un invito alla nostalgia. Certamente qualcuno potrà trovare lo stile un po’ datato, ma è proprio questo “gusto rétro” a renderlo affascinante oggi, nel 2025.

Come molti adattamenti manga di opere letterarie, Anna dai capelli rossi sintetizza e rielabora alcuni episodi per questioni di spazio. La Complete Edition raccoglie tutto in modo coerente, ma è chiaro che l’opera punta soprattutto a catturare lo spirito di Anne più che a riprodurre ogni dettaglio.
Il ritmo infatti è a tratti episodico: alterna momenti di grande dolcezza a piccole gag comiche, con una gestione sapiente dei toni drammatici.

Chi conosce l’anime ritroverà scene iconiche, ma filtrate dalla sensibilità di Igarashi. I momenti più emotivi, come la morte di un personaggio principale (NO SPOILER), le rinunce di Anne, le prime tensioni d’amore, sono trattati con un pathos delicato, senza mai appesantire la lettura.

Anne è un’eroina senza tempo: la sua capacità di trasformare la realtà attraverso l’immaginazione resta un messaggio universale. La storia esplora temi di accettazione, crescita, perdono, sogno e realizzazione di sé.
Il manga esalta questa dimensione con un linguaggio visivo che trasforma ogni pensiero di Anne in una poesia figurata: fiori, nuvole, paesaggi incantati che riflettono la sua anima.

Nonostante l’adattamento rispetti la delicatezza dell’opera originale, emerge anche una visione più “dolceamara” tipica di Igarashi: c’è una malinconia di fondo che rende ancora più toccante la trasformazione di Anne da bambina indesiderata a giovane donna amata.

La Complete Edition italiana è curata in modo eccellente: carta di qualità, traduzione attenta, rilegatura solida e, soprattutto, la possibilità di leggere l’opera integralmente – cosa non scontata per i fan di vecchia data. Le tavole sono pulite e luminose, segno di un buon lavoro di restauro.

Anna dai capelli rossi di Yumiko Igarashi è un piccolo tesoro per chi ama il manga classico, gli shōjo storici e la letteratura per ragazzi.
Non è solo una trasposizione, ma una lettera d’amore a uno dei personaggi più indimenticabili di sempre. Chi cerca un’azione frenetica o una lettura “moderna” potrebbe trovarlo lento e datato, ma chi saprà lasciarsi avvolgere dal candore di Anne e dalla delicatezza di Igarashi si ritroverà tra le mani un’opera che scalda il cuore.

Spazio all'autore: Un’edizione imperdibile per collezionisti, nostalgici e lettori che vogliono riscoprire un classico attraverso lo sguardo di una delle mangaka più iconiche degli anni ‘70-‘80. Francesco – Ravafra

8.5
von 10
2025-07-15T08:30:30+00:00