Assassin’s Creed Shadows – recensione

Assassin’s Creed Shadows rappresenta un’evoluzione significativa nella celebre saga di Ubisoft, portando i giocatori nel Giappone feudale con una cura grafica e sonora senza precedenti. Mi sento di dire che è un titolo immancabile. L’animus è diventato un hub che permette di viaggiare tra i vari titoli della saga, o almeno quelli disponibili sul Psn, ovviamente nella versione Ps5. La recensione è basata sulla versione Ps5 giocato con console Pro.

Ma entrando nel vivo e come nostro solito valutiamo tuttii profili del gioco passo dopo passo. Inutile dire he mi ha sorpreso abbastanza. Un gioco davvero molto bello. Certo gli echi di Ghost of Tsushima o Sekiro si sono fatti sentire ma la’anima del credo è quella che prevale.

Trama e critiche

Ambientato durante il tumultuoso periodo Sengoku, il gioco segue le storie intrecciate di Naoe e Yasuke, offrendo una narrazione profonda e coinvolgente. La rappresentazione di figure storiche e la fedeltà agli eventi dell’epoca aggiungono autenticità e spessore alla trama, soddisfacendo sia gli appassionati di storia che i nuovi giocatori. Il gioco è stato anche definito quasi un documentrio, tuttavia prende ovviamente a riferimento il periodo del giappone feudale del 1500 ma l’originalita della trama è frutto del sapiente ngegno degli autori di Ubisoft. Non mi sento di criticare le scelte narrative che intrecciano alla perfezione eventi storici e protagonisti, anzi credo che non si potesse fare di più per far corrispondere agli eventi del gioco questo back ground storico, tuttavia i doppi personaggi pongono sempre difronte a scelte e credo invece che un player debba sempre essere orientatpo in modo deciso. Ciò posto va detto che il politacaly correct ha annoiato un po, Samus è una donna e l’abbiamo sempre giocata sin dagli anni ottanta senza problemi, quindi perche scegliere? Bianco o nero…un samurai porta la maschera quindi che ce ne frega?

Nonostante il successo, con oltre 2 milioni di giocatori dal lancio, il gioco ha affrontato alcune critiche. In Giappone, iniziali polemiche riguardavano l’uso improprio di una bandiera storica, per cui Ubisoft ha prontamente chiesto scusa. Altre discussioni si sono concentrate sulla rappresentazione di Yasuke, il samurai africano, sebbene la sua inclusione sia storicamente accurata. Inoltre, la necessità di una connessione internet per la versione fisica ha sollevato preoccupazioni tra i giocatori. Ma alla fine Assassin’s Creed Shadow è arrivata sugli scaffali e negli store ed è gia un successo.

Fino all’ultimo se parlato della pacth day one che rimuoveva la distruzione dei tempi perche profana…ricordiamoci sempre che parliamo di un videogame. Al cinema si vede di peggio!

Impatto grafico e Ambientazioni, luci ombre e meteo

Il titolo offre una rappresentazione visivamente straordinaria del Giappone del XVI secolo. Le ambientazioni sono ricche di dettagli, dai villaggi rurali alle maestose città castello, immergendo il giocatore in un mondo vivo e autentico. L’uso avanzato del ray tracing migliora la fedeltà dell’illuminazione, creando atmosfere coinvolgenti che esaltano la narrazione. La tecnologia “Atmos” introduce un sistema meteorologico dinamico, con cambiamenti stagionali che influenzano non solo l’estetica, ma anche le meccaniche di gioco. Basta cercare on line alcuni degli esempi citati per vedere come la pioggia, ad esempio, cambi l’ambiete di gioco, e le luci si adattino perfettamente. Questo rende gli sceari spettacolari. Ubisoft ha dedicato all’ambiente di gioco una cura di elevatissima fattura. Il prologo è ambientato di notte e basterebbe quello per vedere come anche le fiaccole e l’illuminazione notturna si moduli benissimo ai movimenti della camera di gioco. Risultato quasi perfetto.

Uno degli elementi più impressionanti del gioco è il sistema meteorologico dinamico. Le condizioni atmosferiche, come piogge torrenziali o giornate soleggiate, influenzano la visibilità e il comportamento dei nemici, aggiungendo una dimensione strategica al gameplay. Ad esempio, durante l’inverno, le guardie tendono a ripararsi dal freddo, offrendo opportunità uniche per l’infiltrazione.

Gameplay e Stealth

“Shadows” segna un ritorno alle radici stealth della serie, offrendo due protagonisti distinti: Naoe, una shinobi agile e letale, e Yasuke, un potente samurai. Questa dualità permette ai giocatori di scegliere tra approcci furtivi o combattimenti diretti, arricchendo l’esperienza di gioco. Le meccaniche stealth sono state raffinate, con l’introduzione di nuove abilità e strumenti che richiamano i primi titoli della saga. Non manca il fischio o il rumore di disturbo, forse più noto per Sam Fisher ma anche per Ezio, e le moalità furtive che hanno reso celebre la saga. L’approccio violento spesso aiuta ma siamotornati ai fasti di Firenze, e questo è un elemento positivo.

Quindi

“Assassin’s Creed Shadows” è un titolo che combina una grafica mozzafiato, una narrazione avvincente e meccaniche di gioco raffinate. Nonostante alcune critiche, il gioco consolida la posizione di Assassin’s Creed come uno dei franchise più importanti degli ultimi anni, offrendo un’esperienza immersiva che soddisfa sia i veterani della serie che i nuovi arrivati.

Le Versioni

Come ogni Titolo tripla A che si rispetti, Assassin Creed Shadows, arriva con tre versioni differenti. Potete acquistare la Standard Edition, la Deluxe e la stupenda Collector’s Edition.

Spazio all'autore: Ho giocato questo titolo al day one con non pochi dubbi, le critiche sono sempre un campanello dall'allarme. Però posso dirvi che nel caso di ACS sono davvero infondate. Lo trovo un titolo completo, maturo e necessario dopo alcuni scivoloni di UBISOFT. Finalmente si torna indietro alle origini della saga. Certo sogno sempre un Ezio remake ma Shadow ha carattere. La prova su Ps5 Pro è davvero unica. Si iniziano a vedere i frutti sull'ammiraglia di casa Sony. Mi ritengo soddisfatto e spero sempre, seppur difficile che la saga continui cosi ad alti livelli. Riccardo – Ruta Ruta

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von 10
2025-04-01T09:30:00+0000