Assorted Crisis Events Vol. 1 – Recensione

Ci sono fumetti che raccontano una storia e fumetti che ridefiniscono le possibilità del medium. Assorted Crisis Events appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Con questo primo volume cartonato, che raccoglie i primi cinque capitoli della serie di Deniz Camp ed Eric Zawadzki, Panini Comics (che ringraziamo per la gentile concessione del volume) porta finalmente in Italia una delle opere di fantascienza più sorprendenti e ambiziose degli ultimi anni.

La premessa è tanto semplice quanto geniale: il tempo è in crisi. Epoche storiche, realtà alternative e anomalie temporali si intrecciano in un mondo dove l’assurdo è diventato la normalità.
Ma sarebbe un errore pensare di trovarsi davanti all’ennesima serie sci-fi piena di paradossi e viaggi nel tempo. Camp usa questi elementi come metafore potentissime per parlare di ansia, trauma, alienazione, immigrazione, perdita e del senso di smarrimento che caratterizza il nostro presente.

Ogni capitolo racconta una vicenda diversa, apparentemente autoconclusiva, ma tutte sono legate da un filo invisibile che costruisce lentamente una mitologia affascinante.
È un’antologia solo in apparenza: pagina dopo pagina emerge un disegno più grande, che incuriosisce e spinge a voler continuare la lettura.

La vera forza della serie, però, è il modo in cui sfrutta il linguaggio del fumetto. Eric Zawadzki realizza tavole incredibilmente inventive, dove la composizione della pagina diventa parte integrante della narrazione. Sequenze circolari, vignette che costringono l’occhio a percorsi insoliti e soluzioni grafiche sempre funzionali al racconto trasformano ogni episodio in un’esperienza visiva unica. Non è sperimentazione fine a sé stessa: ogni scelta stilistica amplifica le emozioni e rende tangibili concetti complessi come la ripetizione del trauma, il peso del tempo e la perdita di orientamento. La colorazione di Jordie Bellaire completa il tutto con un lavoro straordinario, capace di cambiare atmosfera con estrema naturalezza.

Anche dal punto di vista emotivo il volume colpisce nel segno. Alcune storie sono profondamente malinconiche, altre inquietanti, altre ancora sorprendentemente commoventi.
Camp riesce nell’impresa di raccontare temi universali senza risultare mai didascalico, lasciando spesso al lettore il piacere di interpretare ciò che ha appena letto.

È una lettura che richiede attenzione. Non tutto viene spiegato e alcune idee diventano ancora più potenti dopo una rilettura.
Ma proprio questa fiducia nell’intelligenza del lettore rende Assorted Crisis Events un’opera così speciale.

Questo primo volume è una dimostrazione di quanto il fumetto possa essere innovativo, emozionante e sorprendente. Deniz Camp conferma di essere uno degli sceneggiatori più interessanti della nuova generazione, mentre Eric Zawadzki realizza un lavoro grafico destinato a diventare un punto di riferimento per chi ama la narrazione sequenziale.

Se cercate una lettura diversa dal solito, capace di mescolare fantascienza, riflessione sociale ed emozione con una creatività fuori dal comune, Assorted Crisis Events è semplicemente imperdibile. È uno di quei fumetti che rimangono impressi nella mente molto tempo dopo aver chiuso il volume e che ricordano perché il fumetto sia un mezzo espressivo unico.

Spazio all'autore: Semplicemente la miglior lettura fatta fino ad ora in questo 2026. Clamorosa. – Francesco – Ravafra

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von 10
2026-07-12T16:00:00+00:00