Batman: Cavaliere Bianco – Recensione

Cosa succederebbe se Joker guarisse dalla sua spaventosa follia e si impegnasse per eliminare tutto il male di Gotham City? E cosa succederebbe se tutto quel male fosse rappresentato da Batman?

La risposta viene data in questo primo spettacolare volume scritto e disegnato da Sean Murphy, il quale ci propone un intero universo alternativo che dalle premesse potrebbe considerarsi come l’erede spirituale di Frank Miller.

La soluzione ad ogni male

In uno dei tanti scontri fra Batman e Joker, quest’ultimo viene ferito gravemente dal Pipistrello e imbottito di pillole. Così tante che magicamente il Principe Pagliaccio del Crimine rinsavisce e diventa un normalissimo uomo.

Tornato in sé decide di impegnarsi fin da subito per eliminare il male alla radice. La soluzione ad ogni male non è la creazione di una chissà quale istituzione o la nomina di una figura autoritaria, ma bensì l’arresto di Batman in persona.

Trattandosi di una storia ambientata in un universo totalmente distaccato dalla continuity principale, l’autore si prende la libertà di raccontare le conseguenze che anni e anni di operato del Cavaliere Oscuro hanno arrecato alla città di Gotham. Il tutto accompagnato anche dalla creazione di rapporti e relazioni fra i vari personaggi del tutto inediti.

Una nuova visione

Ovviamente, questa sanità mentale di Joker non dura molto e ciò porta ad una escalation di caos e violenza tipici del Pagliaccio che tutti conoscono. Batman, che nel frattempo riesce ad opporsi alla nuova politica introdotta dal Joker “buono”, riesce a sistemare tutto, ma non senza ripercussioni. Ciò che aspetta infatti il Crociato Incappucciato è una Gotham diversa, nuova, non per merito suo ma del breve ma importante intervento della sua più grande nemesi. Una città che adesso vede Batman non più come la salvezza ma come un pericolo.

Spazio all'autore: Ho atteso questo titolo fin da quando fu annunciato il primo numero in America e l'attesa non è stata per niente delusa, anzi è stata premiata. Trattandosi del primo volume, ci sono alcune cose che cozzano un pò senza però intaccare la qualità del racconto. Un autore che ho conosciuto per caso e che adesso è uno dei miei preferiti in assoluto. Alessandro – Comic Books Passion

8.5
von 10
2023-03-04T10:00:00+0000