Battle Pope L’immacolata collezione – Recensione

Nel 1999 due giovanissimi autori si misero a lavorare ad un fumetto, dedicandogli anima e corpo, con ore ed ore di deprivazione del sonno. Quei due autori erano Robert Kirkman e Tony Moore, al tempo diciannovenni. Ne hanno fatta di strada da allora. Quel fumetto a cui hanno lavorato fianco a fianco è Battle Pope che Saldapress ci ha piacevolmente portato in un unico volume, sempre curatissimo come ormai ci ha abituati, presentandosi come un vero e proprio testo sacro. Quando di sacro, però, non ha nulla.

Battle Pope è quindi l’opera prima del duo di autori, che ha ospitato poi altri artisti come Matthew Roberts, Cory Walker e Val Staples.

L’inferno è sceso in terra. Il paradiso è chiuso. E l’unico salvatore disponibile… è ubriaco!
Il mondo è allo sbando. Dio ha mollato tutto e l’umanità è rimasta senza guida. Le anime non entrano più in Paradiso e i demoni banchettano sulla Terra. Ma proprio quando tutto sembra perduto, arriva lui: Battle Pope, un Papa decadente, sboccato, amante del bere e delle donne. Condannato da Dio per i suoi peccati, il meno probabile dei successori di Pietro ha un’ultima occasione di riscatto: armato fino ai denti e affiancato dal suo nuovo coinquilino — nientemeno che Jesus H. Christ in persona — il pontefice più scorretto della storia si prepara a calare la sua giustizia divina a colpi di mitraglietta!

  • Trama dell’editore

Non c’è più religione

Quella ideata da Kirkman e Moore, pur essendo una prima opera, risulta essere ben strutturata. Nonostante, di partenza, non avesse una sceneggiatura, ma nasceva man mano, al momento. Battle Pope è dannatamente divertente, una lettura rilassante, perfetta per staccare la testa e leggere senza alcun pensiero, se non per il vero piacere di lasciarsi trasportare da una storia capace di intrattenere e coinvolgere nonostante la sua sfrontatezza.

Battle Pope è blasfemo. È un manifesto che negherà l’ingresso in paradiso ai due autori dietro all’opera. Un Papa scorretto, che pensa solamente al sesso, ed ogni momento è buono per portarsi a letto una o più donne. Il suo aiutante è nientemeno che Gesù, ma altamente impacciato ed ancora un bambinone. Anche Dio è presente, così come la Vergine Maria, un’apparizione di Babbo Natale… tutti personaggi stereotipati al livello massimo. Non mancheranno valangate di demoni, Lucifero in persona, orde di non-morti, una rappresentazione militare dell’Arcangelo Michele.

Battle Pope è divertimento assicurato con cucchiaiate di scorrettezza, ma che lascia il tutto scorrere senza mai stancare, annoiare, risultare ripetitivo o di troppo.

Spazio all'autore: Battle Pope mi ha piacevolmente divertito, una lettura divertente e molto leggera, ma mai banale o noiosa. Davvero perfetta per staccare. Certo il prezzo di 45€ è importante, ma potrebbe valerne la pena. Davide – Riccidanerd

8
von 10
2025-11-18T11:50:36+00:00