Best Of Lobo – Recensione

In occasione dell’uscita di Supergirl, secondo film della nuova gestione cinematografica della DC, sotto la guida di James Gunn, Panini propone il meglio di Lobo in un unico volume. Questo per via del suo esordio nel grande schermo del personaggio, interpretato da un perfetto Jason Momoa, nato per quel ruolo.

Ma, Best of Lobo è davvero il meglio sul personaggio? Tra le diverse miniserie e una personale run durata diversi anni? Sicuramente è un’ottima occasione per presentare e conoscere un personaggio fuori dagli schemi, violento oltre ogni morale.

Il volume contiene infatti storie brevi, fatte da capitoli unici, che non riescono di conseguenza ad infondere grande respiro alla storia e che si giunge alla fine senza che ti abbia particolarmente lasciato qualcosa, col rischio di dimenticarle subito dopo. Ma non è tutto da buttare.

Il volume si apre con una storia che vede Lobo essere assoldato per far fuori nientedimeno che Babbo Natale. E, dobbiamo ammetterlo, è geniale. Anche la seconda storia, dato che riesce a presentare il personaggio, dando un contesto ed una sorta di origini, attraverso il racconto di alcune sue future vittime. Seguono morte e distruzione, tra cacciatori di taglie, un ruolo inaspettato ad Hollywood ed un’apparizione di Batman e Joker in un universo alquanto particolare.

Spazio all'autore: Il mio approccio al personaggio, quindi ero curioso. Ho sentito molto parlare di Lobo contro Babbo Natale, quindi avevo aspettative alte su questo capitolo. Non so, mi aspettavo qualcosa di più significativo. Tutto sommato si ha avuto la possibilità di conoscere, almeno in parte, la pazzia di questo cacciatore di taglie. Davide – Riccidanerd

7
von 10
2026-07-01T12:39:19+00:00