Biancaneve(2025) – Recensione

Film del 2025, per la regia di Marc Webb questo nuovo live action remake di un classico Disney cerca di riportare la magia sul grande schermo in una nuova veste dopo le tantissime critiche ricevute nel corso del tempo. Ci sarà riuscita Disney?

Gentilezza e canto

“Bianca Neve” si presenta come un film che vorrebbe rivitalizzare una storia immortale, ma finisce per inciampare goffamente nei suoi stessi buoni propositi. Partiamo dai lati positivi, perché sono pochi e si esauriscono: le scenografie sono ben fatte, con un’estetica che si confà alla fiaba e che catturano l’occhio, e i costumi non sono da meno. Anche le canzoni si salvano, con melodie orecchiabili che per un attimo fanno sperare in un riscatto. Ma è una speranza vana.

Il vero disastro arriva quando i personaggi aprono bocca. I dialoghi sono di una piattezza sconcertante, ridotti a una sequela di banalità sulla bontà e la gentilezza. Non c’è profondità, non c’è conflitto, non c’è nulla che tenga in piedi una narrazione degna di tale nome. Tant’è che sarebbe stato un film migliore se fosse stato completamente un musical. Perché almeno lì trova un briciolo di dignità.

Ed anche la regia non aiuta, le scene si trascinano senza ritmo, se non per una schermaglia evitabile. I i protagonisti, recitano con poco entusiasmo se non forse per la Zegler. Anche Gal Gadot non brilla se non nella scena iconica della mela.

Insomma, “Bianca Neve” è un film che si accontenta di galleggiare sulla superficie della pure mediocrità cadendo in picchi di insufficienza dovuti a dialoghi e scene dimenticabili.

Spazio all autore : Come ci si aspettava questo live action remake è stata una enorme delusione e forse la cosa che fa più riflettere è proprio il fatto che ce lo aspettavamo tutti. Come se fosse qualcosa di prevedibile, come se la Disney oggi attraversasse una crisi di identità, tra alti e, purtroppo troppi,bassi. Simone – Leviatano

5
von 10
2025-03-23T19:30:00+0000