Diabolik – Chi sei?- Recensione

Film del 2023 per la regia dei Manetti Bros “Diabolik- Chi sei?” è il terzo adattamento cinematografico delle sorelle Giussani che ha visto un importante cambio nel ruolo del protagonista. Diabolik interpretato ora dall’ Italo canadese Giacomo Giannotti che, in questo terzo capitolo, sostituisce Luca Marinelli chiudendo la trilogia iniziata nel 2021.

Un film tutto italiano

Questo terzo episodio rappresenta in molti aspetti il classico film di produzione italiana. Tra scene d’azione centellinate e tanti dialoghi, mantiene un ritmo piuttosto lento per tutte le due ore abbondanti di film, troviamo una costante alternanza di scene interessanti ad altre tirate fin troppo per lunghe.

La stessa cosa la si nota nel cast, il nuovo protagonista svolge tutto sommato un buon lavoro seppur qualche volta si perde nel suo stesso doppiaggio. Come nei precedenti film a rubare la scena è il Ginko di Valerio Mastrandea che, in ogni inquadratura e movimento, fa percepire allo spettatore ogni singola emozione che prova in quel esatto momento. Lo stesso dicasi di Eva Kent interpretata dalla bellissima Miriam Leone. Scaltra e affascinante ruba la scena come meglio non potrebbe fare. Da contraltare invece abbiamo una Monica Bellucci, nei panni dell’amante dell’ispettore, fuori ruolo. La sua parlata, classica, risulta veramente tediosa e le parti in cui viene coinvolta non funzionano realmente se non in presenza proprio dell’ispettore. Un vero e proprio peccato visto comunque il calibro e la portata del nome. A essere soddisfacente è la regia dei Manetti, con soluzioni di camera sempre interessanti, la stessa cosa dicasi per la colonna sonora del film che presenta tracce ben riuscite.

Chi sei?

Senza fare spoiler di trama, nonostante i conoscitori del fumetto sapranno bene a quale run si rifà il titolo del film, Diabolik-Ma chi sei è un film che intreccia come sempre l’investigatore migliore di Clerville a quelle del ladro più famoso e astuto della città. Insieme si troveranno ad affrontare, per motivi diversi una spietata banda criminale. Il tutto attraverso flashback e dialoghi. La vera mancanza è data dalla pochezza di azione e gadget caratteristici di Diabolik che vanno ad influire sulla qualità generale nonostante questo ultimo capitolo sia del tutto godibile

Spazio all'autore: Questo terzo film di Diabolik è per me più soddisfacente e meno noioso dei primi due capitoli. Ho trovato però la mancanza di azione frustrante nonostante non abbia patito come in passato la lungaggine di alcuni dialoghi e le scene che riguardano Monica Bellucci. Alla fine sono convinto che dopo questo terzo capitolo Diabolik serva una pausa e che si possa un giorno ritornare ad investire quando il cinema italiano sarà cambiato così da avere un prodotto più interessante e scenografico. Simone – Leviatano

6
von 10
2023-10-26T15:00:00+0000
Torna in alto