Etna Comics 2026: il manifesto della nuova edizione omaggia il grande Pippo Baudo

Dopo un triste rinvio dell’ultimo minuto causato dal forte maltempo, lo staff di Etna Comics ha finalmente presentato il manifesto della quattordicesima edizione della fiera che come sempre si svolgerà al Centro Fieristico Le Ciminiere, dal 30 maggio al 2 giugno.

L’opera, realizzata dal bolognese Giorgio Carpinteri (classe 1958) – il quale sarà presente per tutti i giorni della manifestazione – , rende omaggio al compianto conduttore – orgogliosamente siciliano – Pippo Baudo (tristemente scomparso ad agosto dello scorso anno) in tutte le sue sfaccettature, evidenziando la sua grande versatilità.

Sullo sfondo vi sono artisti di vario genere e ambito che si esibiscono nella propria disciplina e che, grazie allo showman originario di Militello In Val di Catania, hanno trovato la fortuna e il successo. Grazie a lui, ancora oggi, esistono tantissimi personaggi della televisione che ci tengono compagnia.

Come detto poc’anzi, il rinvio della prima presentazione è stato triste perché si sarebbe dovuto svolgere durante l’ultimo giorno di Day Zero – evento in cui, tra l’altro, era possibile acquistare l’abbonamento per tutti i quattro giorni di manifestazione a prezzo ridotto – nella splendida cornice di Piazza Università. Nel pieno centro storico di Catania, dove Baudo passò gran parte della sua vita e dove iniziò la sua formazione artistica.

In quella che sembra l’apertura di un sipario, emerge la sua leggendaria figura in giacca e papillon – idealmente illuminata dalle luci di un palcoscenico – , con le braccia aperte come se fosse il padrone della scena, è come se lo si sentisse dire: «Signore e signori, buonasera!».

Membro fondatore del gruppo Valvoline (nato nel 1983), nel quale tra gli altri vi è anche Igort (autore del manifesto della scorsa edizione, dedicata a Franco Battiato), Giorgio Carpinteri è considerato il componente più avanguardista grazie alla sua forte ispirazione alle correnti artistiche del futurismo e cubismo.

Numerose sono le opere realizzate da Carpinteri, e fra le più note figurano la raccolta di storie intitolata Polsi Sottili – pubblicata nel 2013 da Coconino Press, contiene i primi lavori risalenti alla fine degli anni ’90 – e il più recente Aquatlantic del 2018 per Oblomov Edizioni.

Ho collaborato con lui in un paio di suoi programmi, sicuramente alla grafica di un’edizione di Domenica In. Vivevo a Roma da un anno e mi sembrava surreale che un autore di Frigidaire fosse lì a chiacchierare amabilmente con un monumento della tv. Il fatto ancora più strano era che il “monumento” fosse curioso di vedere i fumetti che facevo… Ricordo che pensai che quello era il suo segreto: trasformare la sua curiosità in un metodo per valorizzare tutto ciò che incontrava.

[Giorgio Carpinteri, dal sito di Etna Comics]

Baudo non ha solo presentato artisti: ha inventato un linguaggio, un pop mix dove il varietà diventava la casa di tutti noi. Con questo manifesto, Carpinteri ha saputo catturare l’anima del Demiurgo, restituendoci l’abbraccio di un uomo che ha trasformato la curiosità in spettacolo. Etna Comics 2026 sarà il nostro inchino, commosso e orgoglioso, a chi ha reso familiare la tv e celebre la Sicilia.

[direttore Antonio Mannino, dal sito di Etna Comics]

A novembre dello scorso anno un enorme incendio ha devastato il padiglione C1, una delle aree più importanti di tutte le Ciminiere e dove si svolgevano la maggior parte delle conferenze (non solo per quanto riguarda Etna Comics).

Dopo una tale tragedia ci si aspetta una grande edizione, grande come la figura di Pippo Baudo.
Un rilancio, già più volte anticipato dal direttore Mannino, necessario per un evento che ogni anno contribuisce a mettere la città di Catania al centro della cultura pop.