F1 Il Film – Recensione

F1 – Il Film si presenta fin dalle prime scene con l’intenzione chiara di andare oltre la semplice promozione del mondo delle corse, puntando su una regia raffinata e una produzione curata e la pellicola mette in scena una storia che fonde adrenalina, emozione e spettacolo, supportata da un comparto visivo straordinario e da un cast solido.

Brad Pitt che interpreta Sonny Hayes, un pilota che ha vissuto i fasti passati ma che ora vaga tra circuiti statunitensi alla ricerca dell’adrenalina perduta. Il suo percorso prende una svolta quando viene richiamato i da Ruben Cervantes, vecchio amico e proprietario della scuderia APXGP, interpretato da Javier Bardem. Al loro fianco c’è Joshua Pearce, il giovane e talentuoso pilota interpretato da Damson Idris, ambizioso ma pieno di dubbi nei confronti della scuderia. La rappresentazione del ragazzo odierno che viene distolto dai social e dalla fama.

Questa dinamica tra il veterano in cerca di riscatto e la nuova promessa ancora incerta è uno degli snodi più riusciti del film anche se si ecce in alcuni cliché.

Estremamente interessante è anche il personaggio di Kate, interpretata dalla splendida Kerry Condon, capo direttrice tecnica della squadra, in cerca di qualcuno che l’aiuti a sviluppare la vettura. Un cast che nel complesso funziona.

Adrenalina e spettacolarizzazione

Dal punto di vista visivo, il film raggiunge livelli eccellenti. Kosinski(regista di top Gunn Maverick) fa un grandissimo lavoro e le riprese delle monoposto, restituiscono un senso di velocità e potenza raramente visto al cinema. Inquadrature ravvicinate, dettagli sui copertoni, montaggi dinamici rendono ogni scena in pista uno spettacolo immersivo, il peccato è la colonna sonora firmata da Hans Zimmer. Totalmente anonima.

Tuttavia, se da un lato la spettacolarizzazione funziona perfettamente sul piano dell’intrattenimento, dall’altro si discosta molto dalla realtà della Formula 1, che è spesso meno frenetica e più tecnica di quanto il film suggerisca. La narrazione cede il passo a soluzioni un po’ prevedibili, appoggiandosi su situazioni note.  E come spesso accade in questo tipo di produzione per attrarre magari un pubblico che ignora la Formula 1 si esagera malamente.

È un film che sceglie di puntare sull’effetto spettacolare più che sulla fedeltà assoluta al mondo delle corse, ma lo fa con stile, energia e una notevole cura tecnica. Un’esperienza pensata per stupire, e che ci riesce alla grande quando si tocca la pista ma che scricchiola eccedendo qua e là.

Spazio all'autore : Fin dal primo trailer avevo capito come non fosse un semplice film di corse ma che fosse qualcosa di più e così è stato. Anche se personalmente si è ecceduto nella classica esagerazione hollywoodiana l'adrenalina che regalano le corse ed il regista di Top Gunn è impagabile. Un film che va vissuto al cinema. Simone – Leviatano

7.5
von 10
2025-06-26T16:00:00+0000