Grazie a Warner Bros Italia abbiamo avuto la possibilitĆ di vedere, in anteprima, il film Furiosa: A Mad Max Saga, prequel e spin-off di Mad Max: Fury Road. Trattasi del quinto film del franchise, iniziato ormai nel lontano 1979 dallāideatore e regista George Miller.
Di seguito la recensione, senza spoiler, della pellicola in uscita nelle sale il 23 Maggio 2024.
Sinossi e sviluppo
Lāincipit della storia ĆØ accennato anche allāinterno di Mad Max: Fury Road:
La giovane Furiosa viene strappata dal Luogo Verde e cade nelle mani di unāorda di motociclisti, guidata dal signore della guerra Dementus. Durante le loro scorribande attraverso la Terra Desolata si imbattono nella Cittadella comandata da Immortan Joe. Mentre i due villain combattono per il dominio, Furiosa deve sopravvivere a molte prove e cercare, contemporaneamente, di trovare un modo per tornare a casa.
Il film segue la vita della protagonista sin dalla tenera etĆ , con una prima parte inaspettatamente lunga e necessariamente piĆ¹ compassata, per poi esplodere nella seconda parte al momento dellāarrivo dellāetĆ” adulta. Inutile dire che la pellicola soffre del problema di quasi tutti i prequel, conoscendo il futuro, infatti, non ci sono molti plot twist e ci si gode piĆ¹ lāesperienza di conoscere il passato di diversi personaggi, che il seguire lo sviluppo di una trama semplice, ma che comunque fa il suo, intrattenendo lo spettatore.
I personaggi
Nel cast troviamo vecchie conoscenze dal precedente film, ma ci si concentra principalmente su 4 personaggi:
- Anya Taylor-Joy interpreta Furiosa, la protagonista del film, con una buona performance fatta soprattutto di sguardi e silenzi, visto che, come detto dallo stesso autore, ha solamente 30 battute!
- Alyla Browne, ĆØ Furiosa da bambina, presente per una buona fetta della pellicola svolge egregiamente il suo compito, dimostrandosi un personaggio combattivo sin da giovanissima!
- Chris Hemsworth nei panni di Dementus, ĆØ il villain principale della pellicola e lāanima del prodotto, una sorta di Joker post-apocalittico, con idee balzane e strani vezzi, ricorda molto anche Jason Momoa in Fast X, sicuramente, quando cāĆØ lui a schermo, non ci si annoia!
- Tom Burke interpreta Praetorian Jack, uno dei comandanti della Cittadella, artefice principale dellāaddestramento di Furiosa e che prende un poā lāereditĆ di Max, lāuomo tenebroso e taciturno abilissimo nella guida e ovviamente con le armi da fuoco!
Regia, effetti visivi e musiche
La regia dĆ il suo meglio nelle scene di battaglia, con le solite acrobazie, esplosioni e assalti alla diligenza in pieno stile Miller, nel tempo ĆØ migliorato di film in film e qui ha raggiunto probabilmente il suo apice, anche grazie al fatto di aver finalmente voluto usare la CGI, visti i vari problemi avuti nel set del precedente capitolo, con gli attori che rischiarono un poā troppo per alcune scene.
Ci ritroviamo di nuovo in mezzo a quel deserto che abbiamo imparato a conoscere nel precedente capitolo, poco ĆØ cambiato sotto quel punto di vista, ma la resa ĆØ migliorata, anche qui grazie allāutilizzo di una CGI non troppo invasiva e allāesplorazione di alcuni luoghi soltanto accennati in precedenza, come ogni buon prequel dovrebbe fare.
Punto a sfavore la musica, che non sortisce lo stesso effetto di Fury Road, come dimenticare, infatti, i pezzi metal suonati dallo strambo chitarrista, in mezzo ad una guerra! Molto oculato, invece, lāuso di alcuni silenzi, che in una pellicola ultra-movimentata come questa spiazzano lo spettatore e fanno concentrare sugli avvenimenti mostrati.
Considerazioni finali
Un film spin-off prequel che riesce nel suo intento di allargare la mitologia del franchise, pur non essendo privo di difetti, soprattutto per via di una prima parte abbastanza compassata ed una trama imbrigliata dalla conoscenza pregressa del futuro di quasi tutti i personaggi. La pellicola risulta divertente, nonostante soffra del solito problema di molti recenti film, qualcosa si poteva tranquillamente tagliare, rendendo, in questo modo, il tutto piĆ¹ snello.
Spazio all'autore: Un film che, in linea generale, mi ha intrattenuto e divertito, il mio problema ĆØ il confronto con Fury Road che, a mio avviso, ĆØ a netto appannaggio di questāultimo. Dai trailer mi aspettavo una pellicola ancora piĆ¹ caciarona e demenziale, invece mi sono trovato di fronte ad un film āpiĆ¹ normaleā, con meno voli pindarici, tolto, in sostanza, il personaggio di Chris Hemsworth. Non mi dispiacerebbe, comunque, se la saga continuasse con ulteriori spin-off o, perchĆ© no, con nuove avventure di Max! ā Mattia – Fidia Nerd