Ormai il catalogo del Games Pass è sempre più ricco di titoli ed il rischio di restare dispersi in esso alla ricerca di qualcosa con cui giocare è molto alto. Più di una volta ci capita di passare un sacco di tempo a studiare i vari giochi presenti nel Pass per capire quale può fare al caso nostro, in vostro soccorso arriviamo noi di World Wide Nerd.
I nostri consigli per questo mese sono:
Inutile ma doverosa premessa: per ovvi motivi di tempistiche non abbiamo completato i giochi, ma abbiamo giocato qualche ora per capire se valesse o meno la pena buttarsi a capofitto in essi.
Kingdom Come: Deliverance
RPG medievale realistico e molto atipico, privo di magia e creature fantasy, ma fortemente ancorato alla storia e alla simulazione. Il sistema di combattimento è tecnico e divisivo, con animazioni a volte legnose e meccaniche che richiedono pazienza, soprattutto nelle prime ore. Anche l’interfaccia e alcune quest mostrano il peso degli anni, con diversi difetti tecnici e momenti un po’ ruvidi. Però ha un fascino unico, grazie alla libertà nelle missioni, al realismo delle conseguenze e a una progressione lenta ma estremamente soddisfacente. Sicuramente non è un gioco per tutti, ma ha un’identità fortissima. Con l’arrivo su Game Pass a marzo di Kingdom Come: Deliverance II, diventa perfetto da recuperare ora per entrare nel mondo di gioco e apprezzare di più il seguito.
The Witcher 3: Wild Hunt
Un capolavoro ancora oggi tra i migliori RPG di sempre, soprattutto per qualità narrativa e costruzione del mondo. Le missioni secondarie sono spesso scritte meglio di molte trame principali di altri giochi, con personaggi memorabili e scelte che hanno un vero peso. Il mondo è enorme ma non vuoto, ricco di dettagli, atmosfera e storie mature che restano impresse. Il combat non è il suo punto più profondo, ma è comunque solido e lascia spazio a build basate su segni, alchimia e preparazione. Se non lo hai mai giocato, è un recupero obbligato, mentre se lo conosci già, resta uno di quei titoli che meritano una seconda run.
Avatar: Frontiers of Pandora
Open world in prima persona molto moderno e visivamente impressionante, costruito attorno all’esplorazione libera di Pandora. Il mondo di gioco è uno dei suoi punti forti, con ambienti verticali, colori vivi e una sensazione costante di immersione nella natura aliena. Il gameplay alterna stealth, combattimenti dinamici e spostamenti fluidi tra volo e parkour, risultando più leggero e accessibile rispetto ad altri open world. Non reinventa il genere e alcune attività possono risultare familiari, ma l’impatto visivo e l’atmosfera lo rendono fresco e rilassante da giocare. Ottimo se cerchi un titolo spettacolare ma non troppo impegnativo.

