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Games Pass – I nostri Consigli di Settembre

Ormai il catalogo del Games Pass è sempre più ricco di titoli ed il rischio di restare dispersi in esso alla ricerca di qualcosa con cui giocare è molto alto. Più di una volta ci capita di passare un sacco di tempo a studiare i vari giochi presenti nel Pass per capire quale può fare al caso nostro, in vostro soccorso arriviamo noi di World Wide Nerd.

I nostri consigli per questo mese sono:

Inutile ma doverosa premessa: per ovvi motivi di tempistiche non abbiamo completato i giochi, ma abbiamo giocato qualche ora per capire se valesse o meno la pena buttarsi a capofitto su di loro.

Dune: Awakening

Dune: Awakening porta i giocatori su Arrakis con un survival MMO che combina esplorazione, raccolta di risorse, costruzione e combattimenti in un mondo ostile, dove ogni spostamento richiede attenzione e preparazione. Il pianeta è il vero protagonista dell’esperienza: le sue distese desertiche, il caldo estremo e la costante minaccia dei vermi delle sabbie contribuiscono a creare un’atmosfera fedele all’immaginario di Dune. La componente survival richiede un po’ di pazienza nelle prime ore, mentre la progressione e la possibilità di costruire la propria base aggiungono profondità all’esperienza. Alcune attività possono risultare ripetitive, ma l’ambientazione e il senso di pericolo che accompagna l’esplorazione rendono Dune: Awakening un titolo interessante per gli appassionati dell’universo creato da Frank Herbert e per chi cerca un survival capace di distinguersi grazie al suo mondo di gioco.

Resonance: A Plague Tale Legacy

Resonance: A Plague Tale Legacy cambia parecchio le carte in tavola rispetto ai precedenti capitoli, portando la serie in una direzione più orientata all’azione. Ambientato 15 anni prima di Requiem, il gioco segue Sophia sull’Isola del Minotauro, tra combattimenti, esplorazione, enigmi e una componente legata alla mitologia minoica. Il sistema di combattimento è più presente rispetto al passato e rende gli scontri più dinamici e diretti, mentre l’alternanza tra Medioevo e antichità aggiunge varietà all’esplorazione. Non tutto convince allo stesso modo e il cambio di approccio potrebbe far storcere il naso a chi preferiva la componente stealth dei primi giochi, ma Asobo Studio riesce comunque a mantenere l’atmosfera cupa e narrativa della serie, costruendo un’avventura che amplia l’universo di A Plague Tale senza limitarsi a riproporre la formula precedente.

Assassin’s Creed: The Ezio Collection

Assassin’s Creed: The Ezio Collection raccoglie tre dei capitoli più amati della saga Ubisoft, seguendo la storia di Ezio Auditore attraverso Assassin’s Creed II, Brotherhood e Revelations. Rigiocarli oggi permette di ritrovare una formula che, nonostante gli anni, conserva ancora parecchio del suo fascino. Ezio resta uno dei protagonisti meglio riusciti della serie, mentre Firenze, Venezia, Roma e Costantinopoli offrono ambientazioni molto diverse tra loro. Il sistema di gioco mostra inevitabilmente qualche limite rispetto agli episodi più recenti, soprattutto per alcune meccaniche ormai datate, ma il ritmo della trilogia e la varietà delle attività continuano a funzionare. Una raccolta che permette di recuperare una parte importante della storia di Assassin’s Creed senza dover affrontare singolarmente i tre giochi.