Siamo sfuggenti, fatti di parole, emozioni, ricordi.
Inarrivabili e per sempre vicini.
Fatti di desideri impossibili da spegnere, di speranze distrutte e ricostruite.
Che strano viaggio è la vita.
Un percorso impetuoso ricolmo dei più disparati sentimenti.
Un susseguirsi di gioia e dolore come in loop infinito.
Ci passiamo tutti, nessuno escluso.
Le emozioni sono il nostro carburante, quello che alimenta un’enorme macchina di pensieri che spesso si sente piccola e insignificante.
Il cervello non si ferma, lui va, va sempre senza freni.
Il cuore pulsa e asseconda ogni nostra visione, le accentua accendendo quella miccia che può essere bellissima o letale.
Siamo tutto e niente, siamo momenti, attimi, ricordi destinati a svanire.
Ma siamo qui, o almeno siamo passati su questo pianeta, in questa era.
Forse un giorno ci ritorneremo, forse in altre vesti, forse in altre forme.
Ma noi saremo sempre lì, ad alimentare quell’ardore eterno che solo gli esseri umani possono sviluppare.
Un ardore da far invidia anche agli dei…
Questo è Gorgonia, una fantastica opera scritta e disegnata da Cristina Kokoro ed Eleonora Gatta, edita da Planet Manga che ringraziamo per la copia omaggio della Koral Edition.
Tutti conoscono il mito greco di Perseo, il grande eroe figlio di Zeus che ha reciso la testa della Gorgone. Ma se alla storia arrivata fino a noi mancassero alcuni pezzi andati perduti nel tempo? E se addirittura mancasse qualcuno? Gorgonia narra di tre ragazzi, Koral, Perseo e Medusa, e dei loro destini intrecciati dalle abili mani della dea Atena e degli dei tutti. La storia di un’amicizia che si trasforma in amore e di un legame così puro e forte da diventare quasi una maledizione, tanto da non poter lasciare indifferenti le divinità. Perché “nulla possono gli uomini contro la volontà del Fato e degli dei”.
-Trama dell’editore

L’inizio della leggenda
Il racconto parte dal principio della leggenda, ovvero il motivo della nascita di Perseo e di Koral, due anime destinate ad essere legate per l’eternità ma anche accompagnate da un destino divino.
I due assieme a Danae sono costretti già in tenera età a fuggire per rifugiarsi a Serifo, qui incontreranno il magnanimo Ditti e soprattutto il piccolo Medusa che legherà immediatamente con i due.
Da qui comincia la vera vita dei tre, una vita fatta di gioie, dolore, sentimenti nascosti e amori segreti che durante tutto il loro viaggio cresceranno sempre di più fino ad arrivare al culmine della leggenda.
La figura di Koral
La figura predominante è quella di Koral, colui che non viene mai nominato nelle leggende, un ragazzo destinato ad essere Re ma si ritrova ad essere uno schiavo senza futuro, senza vista e a sentirsi una nullità.
Nonostante ciò, il suo aspetto è flebile e dolce ed è il chiaro esempio di colui che potrebbe avere tutto ma non ha nulla, colui al quale la vita e il destino sono stati duri, cattivi e malvagi.
Lui è uno strumento, nulla più…
La figura di Perseo e Medusa
Perseo sarà la sua “musa ispiratrice”, un ragazzo a cui la vita ha voluto donare tutto: forza, bellezza e sangue divino ma lui cerca solo l’amore e l’approvazione di qualcuno.
La figura di Medusa è quella invece più contorta, è un ragazzo spigliato, allegro e divertente con tutto e tutti ma nonostante ciò l’alone della maledizione aleggia nella sua anima.
Il background e i temi trattati
L’opera ha un background BL, ma non è dominante anzi le autrici riescono in maniera dolce ad unirlo alla storia rendendo l’opera totalmente unica.
I temi trattati sono tantissimi e spaziano tra la crescita, la scoperta delle emozioni e dell’amore fino ad arrivare al concetto di eternità.
Il racconto è un viaggio di vita, puro e delicato che non risulta mai pesante o troppo fantasioso nonostante le figure divine e altri elementi simili.
Lo stile dell’opera
Lo stile di disegno è pazzesco e ricorda spesso il tratto disneyano presente in Hercules. Le emozioni sono mostrate in maniera sublime e il tratto non risulta mai sporco.
La sceneggiatura è il punto forte di tutto il racconto, la struttura è pensata nei minimi dettagli e la figura di Koral come protagonista e narratore sono la ciliegina sulla torta di un’opera stupefacente.

L’edizione italiana
L’edizione proposta da Planet Manga è di formato grande cartonata, carta utilizzata è di primissima qualità che permette di godersi appieno le tavole che risultano capaci di far risaltare i disegni e i colori delle autrici.
Nota di merito alla cura dei dettagli nell’edizione che rispecchia a pieno il lustro del racconto.
A nostro parere, il prezzo di ogni albo (25,00€) rispetta il valore dell’edizione proposta e valorizza a pieno un’opera incredibile.
Uno sguardo alle autrici
Eleonora Gatta
Nata a Torino nel 1993, Eleonora Gatta coltiva da sempre la passione per la scrittura e la narrazione. Specializzata nella costruzione drammaturgica e nel worldbuilding, ama esplorare l’animo di personaggi complessi, feriti e spezzati.
Nel fumetto ha trovato la forma ideale per unire il suo interesse per la mitologia, il folklore e l’introspezione psicologica.
Cristina Kokoro
Pseudonimo di Cristina Guidetti, è nata a Torino. Ha mosso i primi passi nel mondo del fumetto attraverso l’autoproduzione e il circuito indie, distinguendosi con l’opera Past, premiata al concorso Yaruki del 2017 per la Miglior Sceneggiatura e Miglior Opera Indie.
Il suo stile visivo si caratterizza per un tratto morbido, evocativo e attento al valore simbolico dei dettagli e della memoria.

Spazio all'autore: Nel complesso ho amato tantissimo la lettura, per me è stata una splendida scoperta. Ammetto di essere partito con poche aspettative e tanti pregiudizi ma, fortunatamente, mi sono ricreduto totalmente. È probabilmente la miglior opera letta quest'anno e la straconsiglio a tutti! – Francesco – Crea.tivedreamer

