Grim Volume 1 – Recensione

Fumetto edito negli USA dai BOOM! Studios, Grim è arrivato in anteprima al Comicon di Napoli, grazie alla casa editrice Saldapress. Una nuova graphic novel a forti tinte dark, piena di mistero e soprannaturale.

Di seguito la recensione, senza spoiler, del primo volume “Non temere il mietitore“, che sarà disponibile per tutti i lettori dal 9 Giugno tramite i soliti canali di distribuzione.


Gli autori – un team interessante

Alla scrittura troviamo Stephanie Phillips, conosciuta, tra l’altro, per il suo lavoro con Harley Quinn, Wonder Woman: Evolution e The Butcher of Paris. Da segnalare, inoltre, che è stata anche autrice di un one-shot su Lando, da pochissimo uscito negli USA, per celebrare il 40° anniversario del Ritorno dello Jedi.

I disegni sono di Flaviano Armentaro, creatore di fumetti e cartoni animati residente a Roma, la sua esperienza con le major americane è iniziata con la DC, su Harley Quinn & Power Girl, per poi passare alla Marvel con la Civil War II della serie Power Man and Iron Fist.

Il colorista è Rico Renzi, conosciuto sia per aver lavorato nel film d’animazione, vincitore dell’Oscar, Spiderman: Into the Spider-Verse, che nei fumetti Marvel: Spider-Gwen, She-Hulk e Unbeatable Squirrel Girl.


Sinossi e sviluppo – è già stato rivelato troppo?

L’affascinante sinossi cattura subito i fan di queste tematiche:

Jessica Harrow è morta, ma il suo viaggio è appena iniziato. Nell’oltretomba, infatti, Jessica viene reclutata come Mietitrice: il suo compito consiste nel traghettare le anime dei morti verso la loro destinazione finale. Ma, a differenza degli altri Mietitori, lei non ha alcune memoria di come sia morta né del perché ora debba svolgere questo lavoro. Per svelare il mistero del suo trapasso e fare luce sui numerosi enigmi che le gravitano attorno, Jessica dovrà prima risolverne uno ancora più grande: che fine ha fatto il vero Tristo Mietitore, ovvero la Morte?

La storia si dipana abilmente all’interno di questo arazzo, con l’unico problema che alla fine del volume, in pratica, i lettori conosceranno già molto del passato della protagonista, forse sin troppo. Il viaggio verso le varie scoperte, nonostante sia abbastanza breve, rimane comunque gradevole e di certo ci sono molti altri enigmi da risolvere, ma era forse meglio restare più sul vago nella presentazione del progetto.


I disegni e i colori – le pagine grondano oscurità

Vera delizia per gli occhi sono i disegni, che riescono a trasmettere benissimo i “luoghi fantasy” visitati lungo tutte le pagine, molto interessanti i character design ed anche i combattimenti presenti. Incredibile il modo in cui persino la musica, come una vera e propria colonna sonora che ogni tanto fa capolino tra le pagine, viene utilizzata per narrare alcuni avvenimenti, veramente una gradita sorpresa.

Il punto di forza dell’intera opera però, è sicuramente il lavoro sui colori, il nero ed il rosso sono praticamente onnipresenti, facendo immergere il lettore nell’Inferno che si sta trasponendo, girando le pagine si sente quasi il peso superiore del foglio di carta rispetto ad un qualsiasi classico fumetto a “pagina bianca”, una vera esperienza sensoriale a tutto tondo.


Considerazioni finali

Non temere il mietitore è un buon primo volume, che spinge subito sull’acceleratore, presentando situazioni e personaggi della vicenda, incollando alla storia il lettore avido di conoscenza, che però viene sin troppo in fretta ripagato. I disegni ed i colori sono qualcosa di sublime ed occorre avere il volume tra le mani per capire quanto siano importanti per la completa immersività nell’opera.


Spazio all'autore: Personalmente il volume mi è piaciuto molto, questo tipo di storie sono le mie preferite in qualunque medium siano proposte, ma sono anche leggermente deluso dai molti misteri risolti troppo in fretta. Sono convinto che l'autrice abbia altre frecce al suo arco e spero di poter alzare il voto quando arriverà il secondo volume, resta comunque una lettura consigliata, anche soltanto per l'incredibile lavoro grafico di realizzazione dell'intera ambientazione e del character design. Mattia – Fidia Nerd

7.5
von 10
2023-05-10T16:00:00+0000
Torna in alto