Harry Potter: il creatore di Azkaban

Il mago oscuro dietro Azkaban

Tanti secoli fa visse un mago oscuro che lasciò un’eredità cruciale per la storia di Harry Potter: il creatore dell’odierna prigione di Azkaban. Ma prima di diventare la famigerata fortezza di massima sicurezza che tutti conosciamo, questo luogo era dominato da una figura solitaria e tenebrosa, capace di crimini indicibili – tanto che i Dissennatori non erano nemmeno le creature più malvagie che vi trovarono in seguito.

Preparatevi, perché oggi ripercorreremo la storia di Ekridzis, il mago più crudele di tutti i tempi!

Chi era Ekrizdis? 

La vita di questo potente mago oscuro è un enigma, un puzzle di frammenti sparsi. Sappiamo che visse nel XV secolo e che, secondo alcuni studiosi, il suo nome potrebbe suggerire origini greche. Ma ciò che rende Ekrizdis una figura leggendaria è il luogo che scelse come rifugio: un’isola remota nel Mare del Nord, a est della Gran Bretagna. Un luogo selvaggio, circondato da scogli affilati e da un mare perennemente in tempesta. L’ideale per chi voleva nascondersi e sperimentare le arti oscure senza essere disturbato.

Ekrizdis non si limitò a isolarsi. Proteggeva il suo rifugio con incantesimi illusori così potenti da rendere l’isola invisibile persino agli altri maghi. Qui, in totale solitudine, si dedicò giorno e notte a esperimenti magici sempre più oscuri. Si narra inoltre che la sua mente, consumata dall’isolamento, scivolò pian piano nella follia.

Ma il vero orrore di Ekrizdis si seppe Dopo la sua morte, in cui vennero alla luce crimini agghiaccianti. Pescatori, marinai e semplici babbani, sparivano misteriosamente vicino alla sua isola. Nessuno tornava indietro. Nessuno ha mai potuto raccontare cosa accadesse tra le mura di quella fortezza maledetta. Si scoprì, troppo tardi, che Ekrizdis probabilmente li attirava o rapiva. Uccisioni torture esperimenti su questi malcapitati che venivano ingannati e rapiti da questo mago oscuro. 

A rendere così sinistro quel luogo però non erano solo le sparizioni ma c’era dell altro.

Dopo la sua morte e quindi il dissolversi dell’incantesimo che proteggeva il luogo il ministero della magia di Londra scopri questa fortezza. Coloro che entrarono nella per investigare scoprirono, tra gli altri orrori, un’infestazione di Dissennatori. creature capaci di succhiare ogni traccia di speranza e felicità. Temendo la rappresaglia di queste entità Oscure se qualcuno avesse cercato di sfrattarle, il Ministero decise di lasciare che la colonia rimanesse sull’isola.

Ma c’è qualcosa di ancora più oscuro:

Dopo la scoperta di questa fortezza, il ministero non volle mai parlare di quello che trovò all’interno di essa mascherandone probabilmente dei segreti ancora più oscuri dei Dissennatori.sì, Ekrizdis si era spinto oltre … se il ministero valutavache una creatura mostruosa come il dissennatore fosse la cosa meno orribile… 

Ekrizdis: il Male Puro nella Storia della Magia

Ekrizdis ha lasciato un’eredità cruciale nella storia della magia che si intreccia con le vicende di Voldemort e Harry Potter. La sua fortezza, un luogo di orrori inimmaginabili, fu trasformata anni dopo nella prigione di massima sicurezza: Azkaban. All’epoca, il mondo magico aveva diverse prigioni sparse per il paese, ma l’allora Ministro della Magia decise di riunire tutti i detenuti in quel luogo maledetto, ignorando le condizioni disumane in cui sarebbero stati costretti a vivere. Ma questa… è un’altra storia.

A differenza di maghi oscuri come Grindelwald o Voldemort, Ekrizdis era più simile ad Herpo, non aveva mire espansionistiche. Non desiderava conquistare popoli né comandare eserciti. La sua malvagità era di una natura diversa, più pura e terribile. E Ekrizdis non si limitava a uccidere: lui godeva nel torturare i Babbani, infliggendo loro sofferenze indicibili prima di porre fine alle loro vite. Era il male incarnato, un sadico il cui unico scopo era infliggere dolore. Nessun ideale, nessuna ambizione, solo il piacere della crudeltà.

Viveva in compagnia dei Dissennatori, creature spaventose che si nutrono della felicità e dei ricordi positivi, lasciando solo disperazione. Eppure, Ekrizdis non solo conviveva con loro, ma sembrava immune al loro influsso. È possibile ipotizzare che fosse così potente da controllarli, come fecero in seguito maghi oscuri come Voldemort o prima Raczidian. Oppure che la sua mente fosse così priva di ricordi felici da non offrire nulla ai Dissennatori. Qualunque sia la verità, la sua fortezza era un luogo di orrore costante, dove i Babbani catturati venivano offerti come prede a queste creature. Il Bacio del Dissennatore, che priva l’anima senza uccidere il corpo, permetteva a Ekrizdis di continuare i suoi esperimenti su vittime ridotte a gusci vuoti.

Un mago oscuro? No, Ekrizdis era qualcosa di più. Era la personificazione del male, che ha segnato a suo modo la storia della magia.