Panini Comics propone in formato Deluxe una storia degli anni ’80 che vede alla sceneggiatura Walter Simonson, colui che ha scritto uno dei cicli più importanti su Thor, affiancato da Louise Simonson. I due sono affiancati dai disegni della coppia Jon J Muth, per il maggiore dei fratelli Summers, e Kent Williams per l’artigliato canadese più amato dai lettori. Havok & Wolverine: Fusione, come da titolo, ha come protagonisti assoluti due personaggi riconosciuti spesso per il loro agire sempre in bilico tra il bene ed il male. Uno, Alex Summers, un buono divenuto antieroe nel corso delle sue vicissitudini con gli X-Men, non è più lo stesso (ma questo è in storie più recenti), l’altro è Logan, che di certo non ha bisogno di presentazioni.
Tale storia deve la sua nascita grazie all’etichetta Epic Comics, sempre di proprietà Marvel, che tra l’altro nacque per sponsorizzare il nascente mercato delle fumetterie. Tale etichetta era per portare ai lettori storie più autoriali, e qui i disegni lo dimostrano, e mature. Inoltre, nomi importanti, o che un giorno lo sarebbero divenuti, potevano dar sfogo alla loro arte senza timore della censura, assicurandosi inoltre i diritti delle storie. Ed è proprio dalle pagine di Epic Comics che è nato il team di Fusione, in una storia sperimentale, una trama supereroistica e che non serve sapere dove collocare all’interno delle intricate trame mutanti.
“Havok ha il potere di incanalare l’energia solare in raggi al plasma esplosivi. Wolverine è un’indistruttibile arma vivente in bilico tra bestia e uomo. Incastrati da terroristi russi durante un viaggio in Messico, i de X-Men si trovano intrappolati in un intrigo internazionale tra donne sensuali e pericolose, un nuovo e inarrestabile nemico e il terrore dell’atomica che aleggia su di loro.
Fusione è una delle più amate saghe Marvel di sempre, qui proposta in un’edizione definitiva ricca di extra.”
– Trama dell’editore

Un amico da salvare
“Entra liberamente e di tua spontanea volontà…!”

La storia inizia con un timore. Il timore del nucleare, la paura che alleggia a Chernobyl, per poi spostare l’attenzione su Havok e Wolverine, impegnati in una scommessa. Chi usa i propri poteri per primo in quel loro viaggio dovrà pagare da bere. Havok se ne sta quindi tranquillo, Logan muove risse su risse, ma mantenendo la scommessa. Uno di questi scontri porteranno i due ad una caccia all’uomo, in cui loro sono gli obiettivi di una misteriosa organizzazione. Fino a quando entrambi verranno catturati e separati. Da questo momento ognuno cercherà di muoversi per salvare l’amico. Dietro a tutto un nuovo nemico che vuole sfruttare il potere di uno dei due.
Sicuramente protagonisti del volume sono i disegni, sperimentali, particolari, sfumati, in una storia di per sé semplice. La rappresentazione stessa di Logan, con il classico costume giallo, ma con vere e proprie corna sulla maschera, quasi a rappresentare la sua bestialità in quel momento.

Spazio all'autore: Avevo delle buone aspettative su questo volume, sicuramente incuriosito dal team di eroi protagonisti. Ma non mi ha lasciato molto, nulla di mai eclatante e sorprendente, in grado di fare il compitino. – Davide – Riccidanerd

