Verso “A.X.E.: Judgment Day” – Retrospettiva sui recenti sviluppi degli X-Men – Parte 1

Analisi retrospettiva degli ultimi anni delle testate mutanti, a partire da House of X/Powers of X, in vista dell'evento A.X.E.: Judgment Day

Questo articolo è il primo di tre che riguardano l’evento crossover Marvel dell’anno, A.X.E: Judgment Day, che coinvolge Avengers, X-men ed Eterni principalmente, ma che riguarda buona parte delle testate della casa delle idee. 

In quello che segue leggerete un’analisi retrospettiva degli ultimi anni delle testate che riguardano l’universo mutante. Questi anni, infatti, a partire dal 2019 costituiscono la base e il contesto per inquadrare il crossover: senza aver chiaro cosa è successo ai mutanti, difficilmente si può seguire A.X.E.: Judgment Day. 

Premessa

Chi si avvicinasse oggi alla lettura delle varie testate mutanti, X-Men in primis, scoprirebbe che lo status quo dei mutanti dell’universo Marvel è notevolmente cambiato rispetto a qualche anno fa. 

I più conoscono gli X-Men per i vari film che si sono avvicendati a partire dal primo capitolo diretto da Bryan Singer nel 2000. Da allora l’universo cinematografico mutante si è rinnovato introducendo i giovani X-Men (quelli che avrebbero dovuto essere più fedeli ai fumetti ideati da Stan Lee e Jack Kirby nel 1963). 

Gli X-men “classici”

Questo rinnovamento, che di fatto ha cambiato tutti gli attori (salvo Logan, sempre interpretato da Hugh Jackman), non ha però intaccato l’idea alla base delle prime storie degli X-Men che tutti conosciamo: una scuola per umani che, grazie alla mutazione di un gene del loro DNA (il cosiddetto gene X), presentano dei poteri e delle abilità sovrannaturali. 

La scuola è guidata dal professor Charles Xavier che, insieme ai suoi studenti più brillanti ha formato un team di mutanti, Ciclope, Fenice e Tempesta, per citarne tre, per cercare di combattere personaggi non sempre del tutto cattivi ma che sempre vogliono il male del genere umano. Tra i cattivi spiccano figure geniali come Magneto, Apocalisse, Sinistro e altri ancora.

Ecco, se aprite un albo degli X-Men oggi trovate tutta un’altra storia. Occorrerebbe moltissimo spazio per spiegare nel dettaglio cosa sia successo, anche perché la Marvel è abile nel “confondere” i lettori che vogliono ripercorrere le testate nella loro continuity.

Una continuity complessa

Se con Amazing Spider-Man il percorso a ritroso è complesso, ma non troppo difficile (ne parleremo a brevissimo in un articolo sul sito: stay tuned!), con gli X-Men la ricostruzione della continuity è un’impresa titanica! 

Il perché è facile a comprendersi: non solo la serie principale è stata rebootata varie volte, ma ai mutanti non è dedicata una sola o poche testate, bensì innumerevoli. Queste testate sono state incatenate tra loro. Nei vari eventi che si sono succeduti a partire dal 2010, Marvel NOW! e All New All Different Marvel in primis, la complessità è cresciuta a dismisura.

Per lo scopo di questo articolo, possiamo però limitarci a cosa è successo alle testate mutanti a partire dal 2019, quando Jonathan Hickman ha rilanciato l’universo mutante. Con grande stile!

House of X/Powers of X

Nel 2019 tutte le testate mutanti sono state chiuse e sostituite dalle due miniserie House of X e Powers of X. In Italia Panini ha da poco pubblicato le due miniserie in un unico volume che potete trovare qui.

L’idea alla base delle due miniserie, che vanno lette in parallelo, come presentate nel volume Panini, è che la dottoressa Moira MacTaggert, personaggio non-mutante creato nel lontano 1975 da Chris Claremont e apparso per la prima volta in Uncanny X-men 96, è in realtà un mutante!

L’abilità, o il potere, di Moira è di potersi reincarnare e mantenere tutti i ricordi delle sue vite passate. Moira raggiunge la piena consapevolezza del suo potere dopo la sua seconda vita. House of X racconta delle sue varie vite e di come avvenga il suo incontro con Charles Xavier. Mentre in Powers of X vedremo un futuro che contrappone mutanti e macchine in una eterna lotta, ormai giunta a una resa drammatica dei conti.

Di fatto, il poter rinascere mantenendo tutti i ricordi e le abilità acquisite durante le vite precedenti, fa di Moira un personaggio fondamentale per il mondo mutante. La sua abilità le permette di riscrivere poco a poco la storia dei mutanti, che si rendono conto di poter sopravvivere solo restando uniti.

In questo modo, lo status quo di “buoni” e “cattivi” tra i mutanti non esiste più: da HoX/PoX l’unica differenza sarà tra mutanti e non-mutanti.

Un cambiamento radicale consiste nel fatto che i mutanti di tutto il mondo vengono radunati sull’isola di Krakoa, essa stessa mutante ed ecosistema senziente. Krakoa diviene la patria dei mutanti.

X-men: Pax Krakoa

Partendo dai presupposti delineati in HoX/PoX, Hickman, coadiuvato da un bravissimo Leinil Francis Yu ai disegni, racconta la rinnovata vita dei mutanti sull’isola senziente di Krakoa. Molte sono le novità da scoprire in questa run degli X-Men.

La nuova società dei mutanti si deve dare una forma di governo, in cui gli equilibri tra coloro che eravamo abituati a considerare i “buoni” e i “cattivi” possono essere tenuti insieme solo dalla consapevolezza che restando uniti si hanno delle possibilità di contrastare il malefico progetto Orchis, il cui scopo primario è la cancellazione del mondo mutante.  

Inoltre, su Krakoa i mutanti sono riusciti a sconfiggere la morte: un nucleo di cinque mutanti, mettendo insieme i propri poteri, riescono a creare un ciclo di risurrezione dei mutanti morti, le cui vite sono salvate come in un backup da Cerebro.

La possibilità di resuscitare i mutanti deve essere però mantenuta segreta, cosa non facile. Tale conoscenza, infatti, renderebbe la neo costituita nazione mutante di Krakoa insopportabile al resto dell’umanità.

A questo proposito, al fine di essere riconosciuti come nazione, i mutanti hanno intrapreso rapporti diplomatici con gli Stati del mondo offrendo loro soluzioni alle maggiori malattie ancora senza cura: con la flora di Krakoa adesso anche la degenerazione dovuta alla senilità può essere curata! 

Tra i più ferventi sostenitori della nuova medicina mutante troviamo inaspettatamente Mary Jane Watson che ha visto gli effetti miracolosi dei farmaci di Krakoa sulla zia, Anna Watson, affetta negli ultimi tempi dal morbo di Alzehimer. Il coinvolgimento di MJ nelle storie mutanti costituirà un punto di contatto tra A.X.E: Judgment Day e Amazing Spider-man e alcune riflessioni sono state già fatte qui.

X of Swords

Nell’evento X of Swords, disseminato in 22 parti su tutte le testate mutanti e da poco raccolto in volume da Panini, l’attenzione è portata su Arakko, entità “sorella” di Krakoa.

Arakko era un tempo unita a Krakoa ed entrambe formavano Okkara, un’isola senziente che divenne la patria dei mutanti sotto il governo di Apocalisse e di sua moglie Genesis.

In seguito a un attacco da parte del dio Annihilation, Okkara fu divisa nelle due parti Krakoa e Arakko e quest’ultima fu bandita dalla Terra da Apocalisse, che così perse anche moglie e figli.

X of Swords racconta il ritorno di Arakko e dei demoni banditi e il loro scontro con i mutanti di Krakoa.

Gala infernale & Il processo di Magneto

X of Swords termina con il prevalere di Krakoa. Seguono altri archi narrativi, più brevi ma non meno importanti, come il Gala infernale, che dovrà rivelare la nuova squadra di mutanti che costituirà i ripristinati X-men, e il processo al signore del magnetismo, accusato di aver ucciso una mutante molto particolare.

Gli X-men nell’ultimo anno

La principale testata mutante è adesso sotto la guida di Gerry Duggan, che lavora a stretto braccio con Kieron Gillen, l’artefice di A.X.E: Judgment Day.

Nei vari numeri di questa testata (in Italia adesso siamo al numero 15) si raccontano vari avvenimenti che portano inesorabilmente verso lo scontro con gli Eterni.

Ben Urich, storico giornalista dell’universo Marvel (ne abbiamo parlato anche nel focus su Daredevil: Rinascita), scopre, collegando i pezzi, che i mutanti hanno sconfitto la morte. In realtà, ciò non costituisce un problema perché i mutanti riescono a cancellare la memoria di Urich.

L’aver messo fuorigioco il giornalista, però, non risolve il problema. Infatti, il segreto dei mutanti sarà comunque rivelato e il peggio accadrà. 

Questa run racconta anche l’evoluzione di Moira MacTaggert, il cui numero di reincarnazioni non è infinito e, anzi, è giunto alla fine: l’istinto di autoconservazione la porterà a fare scelte molto discutibili.

A.X.E.: Judgment Day

Ed eccoci giunti alle storie pubblicate in questi giorni e al crossover tra Avengers, X-men ed Eterni. L’atto scatenante degli eventi è proprio nell’annuncio al mondo della possibilità di risurrezione acquisita recentemente dai mutanti.

Gli Eterni, posti sulla Terra a sua difesa dai Celestiali ere fa, si rendono conto che la possibilità che i mutanti risuscitino rappresenta una minaccia e rende i mutanti stessi una sorta di Devianti, entità che da sempre combattono.

È questo il motivo per cui gli Eterni dichiarano guerra ai mutanti. È questa la premessa per A.X.E.: Judgment Day e vedremo presto di cosa si tratta più nello specifico, come gli Eterni siano giunti a decidere di dichiarare guerra ai mutanti, cosa c’entrino in tutto questo gli Avengers. 

Forniremo, inoltre, una lista il più esaustiva possibile di ciò che va letto per godersi appieno questo evento Marvel: potremmo dire che daremo le istruzioni per costruirsi l’Omnibus di A.X.E.: Judgment Day da soli! Restate sintonizzati!

Voto: 8

Spazio all’autore

La riscrittura della storia dei mutanti avvenuta con HoX/PoX e quello che è seguito a questo evento è stato sicuramente una scelta coraggiosa. Da parte mia, la lettura del primo volume mi ha, all’inizio, lasciato un po’ disorientato. I continui salti tra passato, presente e futuro non sono subito chiarissimi. Dopo aver capito la chiave di lettura, però, ho trovato affascinante l’idea e la riorganizzazione del mondo mutante mi è sembrata molto ben riuscita. Le premesse all’evento A.X.E.: Judgment Day sono, per quanto mi riguarda, estremamente interessanti e le storie che ho già letto di questo crossover mi hanno in generale colpito positivamente.

Mario - Paulogimanoors
Mario - Paulogimanoors
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