Film del 2025 per la regia di Justin Tipping e fortemente pubblicizzato con il nome di Jordan Peele ha ricevuto tante critiche oltre oceano. Ma sarà davvero così?
Mai fidarsi
Him si presenta come un film distopico che, nonostante le dure critiche ricevute in America, si rivela un’opera di buon livello. Al centro della pellicola brilla Isahiah White interpretati da un fantastico Marlon Wayans , il cui talento dopo tantissime commedie è innegabile: la sua interpretazione è intensa, caricata al punto giusto ed in grado di elevare ogni scena con una presenza straordinaria, rendendo il suo personaggio il cuore della storia.
La fotografia è un elemento di grande impatto, con immagini curate limpide e l’uso di colori cupi e contrasti netti con gialli ed arancione crea un’atmosfera visiva che immerge lo spettatore in un’esperienza inquietante. A volte anche troppo, difatti spesso si eccede in questo senso facendo risultare il film eccessivo e sopra le righe. La regia, altrettanto notevole, dimostra una visione chiara e audace, orchestrando sequenze che bilanciano tensione e introspezione, mantenendo un ritmo che cattura senza sosta.
Dal punto di vista tematico, Him non lesina critiche al mondo del Football esplorando il trauma cerebrale cronico, la mercificazione dei corpi neri e le pressioni identitarie che legano l’atleta al suo sport come se fosse un nuovo messia. Eppure, la satira si perde in un terzo atto fiacco, eccessivo e a tratti comico.
Spazio all'autore: Him non è e non sarà il miglior Horror dell'anno ma per chi è alla ricerca di un film che punta ad inquietare allora farà al caso suo. Anche per le prove notevoli degli attori protagonisti. – Simone – Leviatano

