Il Campo dell’Arcobaleno – Recensione

Asano ancora una volta è capace di mostrare la cruda e nefasta realtà portando il letto nei meandri delle menti perverse e deturpate dei protagonisti, immerge il lettore in una sorta di oscuro abisso nascosto nella mente umana. L’opera mostra omicidi, abusi, stupri, cattiveria e disincanto, emarginazione, indifferenza, discriminazione, ossessione, pedofilia, incesto e altre inimmaginabili orrori ma, nulla di questo, viene mostrato per puro fan service. Tutto ha, purtroppo, un senso.

Questo è Il Campo dell’arcobaleno, un capolavoro firmato Inio Asano.

C’è qualcosa di misterioso nell’infanzia, un legame che sembra non spezzarsi mai, ricordi che fanno male, memorie offuscate, storie di un passato che la mente distorce e, a volte, un’eccessiva fiducia, come se quello che ci è capitato da bambini fosse l’unica verità a cui credere. E poi ci sono i giochi del destino, che incastra esistenze disperate di uomini e donne che non riescono a volersi bene. E un numero eccezionale di farfalle, avvistamenti spaventosi.

– Trama dell’editore

Il tutto è condito con un’alternanza, in apparenza, senza senso di flashback e flashforward che assomigliano al moto perpetuo delle onde del mare che si infrangono sulla battigia: un movimento ipnotico che anziché rilassare e calmare lo spettatore, lo inquieta alimentando il mal di vivere dei personaggi raccontati, tutti segnati dai traumi del passato.

Un viaggio esistenziale

Il campo dell’arcobaleno è una sorta di viaggio mentale esistenziale in cui il passato con i suoi traumi rappresenta un macigno, un ostacolo da superare. Il passato è come “mostro” che deve essere sconfitto, una “catena” dalla quale ci si deve liberare per comprendere cosa si è divenuti e non commettere più gli stessi errori, portandoci a capire che in fondo al tunnel c’è sempre un piccolo spiraglio di luce, di libertà, di vita. Asano è capace di spingere il lettore ad emozionarsi, portandolo a riflettere sull’esistenza forgiando l’animo umano.

L’edizione italiana

L’edizione curata da Planet Manga è di grande formato, carta utilizzata è di primissima qualità che permette di godersi appieno le tavole che risultano di capaci di far risaltare i disegni dell’autore. Nota di merito alla sovraccoperta totalmente opaca con solamente gli “scarabocchi” lucidi e in rilievo. 

A nostro parere, il prezzo dell’albo (12,90€) rispetta il valore dell’edizione proposta e valorizza a pieno un’opera incredibile.

Uno sguardo al mangaka

Il campo dell’arcobaleno è la seconda opera pubblicata in Giappone da Inio Asano. Come la precedente What a Wonderful World, notiamo tantissimi aspetti che delineano quanta personalità dell’autore è presente nell’opera. È risaputo che l’autore inserisce sempre un pizzico di sé nelle sue opere portando in risalto la sua visione pessimistica della vita e mettendo in primo piano il concetto de “la vita è breve e prima o poi inevitabilmente moriremo tutti”, pertanto non si preoccupa di come sarà il dopo ma si concentra prettamente su cosa può essere e cosa può darci il presente. Perché in fondo, il domani non ci appartiene…

Spazio all'autore: Da grande fan del mangaka ho apprezzato tantissimo l'opera e ho adorato tutti i tratti più profondi del racconto. Asano mi ha saputo per l'ennesima volta emozionare, mi ha fatto di nuovo riflettere, ha saputo ancora una volta inserire un piccolo tassello di vita nella mia anima. Francesco – Crea.tivedreamer

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2023-10-07T16:00:00+0000
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