Kaiju No.8 vol.1 – Recensione

Le mostruose creature dell'immaginario popolare giapponese combattono contro l'umanità in Kaiju no.8, il nuovo shonen di Star Comics.

Il nuovo shonen di Star Comics Kaiju No.8 riporterà le mostruose creature dell’immaginario popolare giapponese a combattere contro l’umanità. L’opera è scritta e disegnata da Naoya Matsumoto, autore anche di Neko Wappa e Pochi & Kuro.

Un mondo dominato dai Kaiju

Il primo volume di Kaiju No.8 presenta una società giapponese in guerra contro enormi mostri chiamati Kaiju. Tali esseri sono comparsi in tutto il mondo, ma è nel Giappone che le apparizioni sono più regolari, infatti, si verificano attacchi quasi quotidianamente. In questo contesto conosciamo Kafka Hibino, un trentenne che lavora nella ditta specializzata nello smaltimento dei Kaiju sconfitti. Egli vorrebbe entrare nelle Forze di Difesa, la divisione militare del Paese che si occupa dei Kaiju, ma non ha mai passato nei test d’ammissione. La vita di Kafka, però, cambia drasticamente quando un Kaiju di piccole dimensioni entra nel suo corpo trasformandolo in un mostro dotato di poteri sovraumani.

Sin dalle prime pagine si può notare la cura nella costruzione dell’universo narrativo di Kaiju No.8. Vengono spiegate nel dettaglio tutte le funzioni degli organi menzionati, come agiscono i membri delle Forze di Difesa, i passaggi per farne parte, troviamo persino uno spazio per i media e il modo in cui rappresentano coloro che affrontano in prima linea ogni pericolosa minaccia. Inoltre, è presente un’attenta catalogazione dei Kaiju, in modo da suddividere il loro grado di pericolosità, informando anche il lettore indirettamente il livello di coloro che gli stanno combattendo.

La metamorfosi di Kafka

Il protagonista dell’opera si distacca da quelli della maggior parte dei shonen poiché non è il solito ragazzino imperativo, ma un uomo adulto che deve convivere quotidianamente con i suoi fallimenti e promesse non mantenute. Diventa un soggetto affascinante anche per un pubblico più adulto, lasciando un bel messaggio motivazionale. Kafka raccoglie ogni sua esperienza e la trasforma in conoscenza e dedicazione, riuscendo a raggiungere livelli mai arrivati prima con la sola voglia di riscattarsi.

La trasformazione di Kafka in un Kaiju apre mille scenari e modalità diverse di affrontare questo motore portante della trama. La gestione delle sue abilità, il panico mischiato alla comicità sono tutti aspetti esplorati in maniera assolutamente credibile, soddisfacente e che mai lasciano spazio a momenti di noia. Così come il ritmo del volume è incalzante, con brevi momenti di sosta tra i flashback dell’infanzia del nostro eroe.

Edizione e disegni

Kaiju No.8 è un brossurato in bianco e nero di 208 pagine, al costo di 4,90€. Questa edizione non possiede alcuna sovracover, però presenta due alette che possono essere utilizzate come segna pagine. Le prime due pagine del volume sono colorate e si collegano direttamente con la trama. I disegni di Matsumoto sono eccezionali, principalmente nell’elaborazione degli oggetti, vestiti, spazi chiusi e all’aperto, mentre ad esempio i volti dei personaggi sono più semplici, anche se non perdono in alcun punto l’espressività. Il visual dei suoi protagonisti richiama in pieno il loro carattere e la loro forza, rendendoli subito ben distinguibili.

VOTO: 8.5

Spazio all’autore

Mi sono divertita, emozionata e coinvolta intensamente in questo primo volume. Un prodotto leggero che sa intrattenere senza cadere in forzature banali. Kafka rappresenta molte delle mie insicurezze, mi sento più vicina a lui che ai protagonisti più giovani presenti in prodotti dello stesso target. Acquistatelo subito!

Bruna - Bruba Nerd
Bruna - Bruba Nerd
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