Luce e Cosmo – Recensione

Scritto da Isaak Friedl, vincitore del premio Boscarato, del Treviso Comic Book Festival, nel 2013, e da Yi Yang, Luce e Cosmo va ad arricchire i titoli della collana YAÙ! di casa Saldapress, proseguendo la collaborazione tra i due artisti. L’opera affronta il tema delle depressione e della negatività con un tocco personale ed originale all’interno di un’etichetta nata per dare spazio ad opere indirizzate ad un pubblico più giovane, ma non a loro esclusivo. Molti riferimenti sono colti dai più grandi, che possono inserire nella lettura le proprie esperienze.

Ognuno di noi, o quasi, è accompagnato da un “fardello”: un’ombra senziente simile a un parassita che influenza negativamente la nostra vita. Cosmo è nato con il dono di vederli, ma fa di tutto per ignorarli, trascorrendo giornate l’una uguale all’altra, lavorando di giorno come barista e come software designer di notte. Luce non ha alcun “fardello” che la affianca e affronta tutto con un sorriso. La purezza di Luce attira l’attenzione dei “fardelli” che vogliono a tutti i costi corromperla. La sua unica speranza è il giovane inventore innamorato di lei…
– trama dell’editore

Luce e Cosmo siamo noi

La senti anche tu quella voce? Quella costante ed opprimente voce nella tua testa? Quel sussurro che ti dice che non ce la puoi fare. “Arrenditi, arrenditi“. “Tu non valli nulla“. Quella stessa voce che ti fa fare pensieri oscuri, maligni. Che ti fa giudicare il prossimo con malizia ed invidia. Se quei pensieri fossero qualcosa di ancor più reale? Ebbene, l’umanità tutta si sta trasformando in una macchina d’odio. Le persone sono soggette ad una depressione, causata dalla vita, imposta dalla società. Seguirne i ritmi, omologarsi a tutti gli altri. Ma dietro a tutto questo in realtà vi sono dei parassiti. Degli esseri di una dimensione astrale che, poggiati come un peso sulle nostre spalle, ci trasmettono la loro negatività. Se “l’ospite” cova già qualcosa dentro di se il potere che trasmette a questi esseri è ancora maggiore, rafforzandoli.

Quanti di noi possono rivedersi in Cosmo? Un ragazzo che vive ogni giorno della propria vita l’uno uguale all’altro, tra casa e lavoro. Una costante e deprimente routine. Isolandosi dall’esterno, perché vede il mondo per com’è davvero. Un po’ come alcuni dei nostri lettori. Credono di vedere nel mondo qualcosa che altri non percepiscono e preferiscono così isolarsi in altri mondi, in personali passioni. Che sia un progetto di software designer o la lettura stessa.

Un mondo oscuro…

Luce e Cosmo trasmette al lettore i propri messaggi attraverso un tocco delicato, ma allo stesso tempo profondo. Un volume dolce, che lascia su cui riflettere il lettore, con diverse sorprese ed un improvviso rovesciamento artistico che va infrangere il susseguirsi di colori accesi che accompagnano ogni tavola.

Il protagonista, Cosmo, vede oltre il velo, percependo le ombre che accompagnano ogni umano fin dalla loro nascita. O meglio, fin da quando sviluppano la loro prima emozione negativa, un rimpianto, un rimorso, una delusione. Cosmo li osserva, li ascolta. I loro discorsi di odio, di disprezzo. È a conoscenza del loro piano segreto, sulle sorti del mondo. Ma va avanti, ignorando il tutto. Menefreghismo? Paura di essere additato dagli altri? Quello che porta questo ragazzo sulle proprie spalle è un peso enorme e difficile da gestire. Essere a conoscenza della causa del malessere dell’umanità, della loro depressione e non poterlo dire a nessuno. Far continuare a vivere l’umanità nella sua ignoranza è forse un bene? Ma un giorno tutto ciò cambierà nel momento in cui farà la conoscenza di Luce. Una ragazza diversa da tutti gli altri. È pura, non porta con sé alcuna ombra. Ma le attrae. Il giovane non può più far finta di nulla e dovrà proteggere l’innocenza della ragazza.

Inizia così il viaggio di Luce e Cosmo, dando vita ad una storia adolescenziale, piena di sguardi dolci, tentazioni e dei primi innamoramenti. Fa viaggiare con la mente, pensando ai bei momenti che potrebbero sbocciare. Tra tutto questo il team vi inserisce le paure, i presentimenti, la malizia ed il susseguirsi di fasi che ciò comporta. Con i parassiti che fanno da metafora a tutto ciò

… in un’ambientazione colorata

Una fiaba moderna. Una storia d’amore. Una metafora della nostra società. Ma Luce e Cosmo racconta tutto questo attraverso un’opera in cui il colore è il protagonista. Il tratto di Yi Yang è estremamente particolare ed appare semplice, quasi grezzo, solo all’apparenza. Ma ne illustra il mondo in maniera aggraziata regalando diversi dettagli, pur nonostante intervallando tavole con personaggi senza sfondo. Si lascia perdonare quando però vi inserisce paesaggi, reali e digitali che essi siano.

Luce e Cosmo ti pone davanti alla scelta di affrontare gli ostacoli della vita, senza isolarti da essa. Senza nascondersi. Senza passare le proprie giornate chiuso in casa pensando che la situazione si sistemi da sola. Tutti viviamo con un personale fardello addosso, dobbiamo conviverci e parlare di questo con altri, prima che si nutra del nostro dolore causato dal trattenere tutto dentro. Certe volte questo risulta difficile se tutti lì fuori sorridono, dietro ad una maschera.

Voto: 8

Spazio all’autore

Con Luce e Cosmo avevo a pelle delle più che buone aspettative. Queste a lettura conclusa sono state del tutto mantenute. Anzi, si sono addirittura superate, soprattutto in un paio di occasioni in cui vi è un capovolgimento dell’aspetto grafico, inerente alla trama, che l’ho trovato geniale. Un racconto dolce, che ti fa innamorare. Questo è un mio punto debole.

Davide - Riccidanerd
Davide - Riccidanerd
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