Film del 2025 per la regia di Christhopher Mquarrie con un Tom Cruise che riprende il ruolo iconico di Ethan Hunt per un ultima volta(?). Lo scopriremo in questa recensione.
Cuore Anima e sudore
Mission Impossible The Final Reckoning rappresenta un omaggio al cinema d’azione e una chiusura simbolica per la saga iconica che ha consacrato Ethan Hunt come figura leggendaria. Sequel della prima parte uscita nel 2023, il film non raggiunge la perfezione e presenta alcune criticità, come un incipit appesantito da un eccesso di spiegoni. Che si ripeteranno per larghi tratti del film.
Nonostante ciò, la performance di Tom Cruise si distingue come una delle migliori della serie. L’attore porta sullo schermo un Ethan Hunt segnato dal peso della sua missione, incarnando con intensità il disperato tentativo di salvare il mondo da una minaccia come l entità. Un IA senziente. La durata di tre ore, sebbene non sempre sostenuta da un ritmo impeccabile, è condita da dialoghi ben scritti e da un cast di contorno ben amalgamato, che include personaggi come l’astuto hacker interpretata da Benji portato in scena con carisma da Simon Pegg. Tuttavia, l’assenza di Rebecca Ferguson lascia un vuoto percepibile.
Le sequenze d’azione, quasi interamente realizzate con stunt dal vivo, sono il cuore pulsante del film. Pur mancando di qualche combattimento corpo a corpo, le scene sono dirette con maestria da Christopher McQuarrie, risultando chiare, spettacolari e perfettamente coreografate. Final Reckoning non è privo di difetti, ma si conferma un capitolo degno di una saga che ha ridefinito il genere action in certi aspetti e si il villain umano non riesce ad essere carismatico come nel precedente capitolo e anche questa minacciosa IA che ha due scene realmente impattanti poi “sparisce” mancando di presenza e questo effetto si fa veramente sentire.
La fine di un era forse che vede Ethan Hunt concludere la sua ultima missione impossibile che rimane tra alti e bassi puro cinema.
Spazio all’autore: Non è il miglior Mission Impossible mai fatto, ci sono diverse criticità ma io ho visto cuore e anima in questa ultima missione di Ethan Hunt. Un grandissimo Tom Cruise ci regala un film tra alti e bassi che comunque segna la fine di un epoca e forse l'inizio di una nuova epopea per il miglior attore stunt man al mondo. – Simone – Leviatano

