Nightwing : Anno Uno – Recensione

Prima o poi, nella vita di tutti, arriva quel momento in cui, per crescere, bisogna allontanarsi di chi ci ha protetto e cresciuto.

Punto di rottura

Il fumetto in questione è un ottimo punto di inizio per i nuovi lettori che vogliono approcciarsi a questo fantastico personaggio, ma al di là di ciò, è soprattutto il racconto di una delle evoluzioni più importanti nei comics. Dick Grayson rappresenta tutte quelle “spalle” che, ad un certo punto, decidono di uscire dall’ombra dei loro mentori.

Di coloro che per anni li hanno educati, protetti e preparati a qualsiasi minaccia.
Nightwing è stato cresciuto da Batman come un vero e proprio figlio, ma ripudia la sua ossessione e il suo carattere a volte eccessivamente cupo. E tutto questo mentre cerca di mantenere la sua positività di quando ricopriva il ruolo di Robin.
In seguito ad una lite piuttosto dura con Batman, Dick decide di allontanarsi per compiere un viaggio che lo porterà alla creazione di una nuova identità e decisamente più complessa di quella avuta in precedenza.
Ormai non è più un bambino, già da un bel po’ di tempo è leader dei Teen Titans e si sposta continuamente fra Gotham City e San Francisco.
In questo frammento di storia viene fuori il punto debole di questo volume, ovvero un Batman troppo cattivo. Nonostante sia questo l’obiettivo, mettere in luce il motivo dell’allontanamento di Dick, Chuck Dixon e Scott Beatty potrebbero aver calcato un po’ la mano. Batman è sicuramente paranoico fino all’inverosimile, ma non così tanto come viene rappresentato soprattutto all’inizio del racconto. Anche se ci vuole del tempo, lui stesso si accorge di aver esagerato e pian piano ritorna sui suoi passi.

La nascita di Nightwing

Il viaggio compiuto da Dick lo porta, come prima tappa, a Metropolis, città in cui vive Superman, l’essere più potente dell’intero universo.
L’incontro con l’azzurrone è estremamente importante perché sarà quest’ultimo a spingere Dick ad adottare una nuova identità ispirandosi a un antico eroe kryptoniano di nome Nightwing, per l’appunto.
In questo passaggio, gli autori riescono a rendere Superman un personaggio che infonde speranza non solo al protagonista, ma anche al lettore. Perché mettersi alla prova non è mai facile, ma bisogna comunque provare.

I tempi sono ormai maturati. Dick Grayson è diventato un uomo adulto e con un’identità tutta sua, che si è creato con il tempo e gli insegnamenti di più persone. Il pettirosso è pronto a volare e a compiere la scelta giusta in un mondo totalmente nuovo per esso. Tutto ciò porterà Nightwing a vivere una vita autonoma e più consapevole.
La coppia di scrittori, con questa storia di origini, riesce a rendere il personaggio dell’ex Ragazzo Meraviglia più interessante di quanto non fosse già.
Un ottimo contributo viene dato anche, e soprattutto, dal disegnatore Scott McDaniel che riesce a rendere visivamente le atmosfere divertenti e dinamiche, pur mantenendo il carattere da spaccone di Dick.

Spazio all'autore: Nonostante il punto debole evidenziato all'inizio della recensione, la lettura di questo volume è stata molto piacevole, divertente e veloce. Personalmente non mi trovo d'accordo con chi pensa che questa storia sia noiosa. Anzi io l'ho trovata parecchio appassionante. Talmente tanto da farmi entrare ancora più in fissa con questo personaggio pazzesco. Alessandro – Comic Books Passion

7.5
von 10
2023-05-26T16:00:00+0000
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