Switch 2 è finalmente arrivata ed ha già fatto il botto. I numeri danno ragione a Nintendo, ora la domanda non è più vale la pena comprarla ma è quando comprarla? La scelta è vostra, le esclusive non tarderanno ad arrivare ed i titoli al lancio non mancano, non è una next gen da 300 cavalli ma è un ottima console che segue le orme di una nuova filosofia di gaming. Se dovessi dare il nome di un film alla Switch 2 la chiamerei… A spasso con Nintendo.
Design e caratteristiche generali
La Nintendo Switch 2 riprende l’iconica filosofia “ibrida” del modello precedente, ma con linee leggermente più affusolate e materiali più premium. Il peso è contenuto (circa 530 g), pur avendo uno schermo più ampio da 7.9″ (rispetto ai 7,0″ della Switch OLED ). L’impugnatura è migliorata grazie a inserti antiscivolo e i “piedini”, precisamente un unica barra di ottima fattura e materiale resistente (una lega metallica), sono ora regolabili su più angolazioni, per un’esperienza tabletop più stabile.


Potenza e chip
Al cuore della console Il chip della Nintendo Switch 2, NVIDIA Tegra T239, è dotato di una CPU ARM Cortex-A78C a 8 core, 6 dei quali disponibili per gli sviluppatori. La GPU è un NVIDIA Ampere con 1536 CUDA cores, supportando il DLSS e il ray tracing. La console utilizza 12 GB di memoria LPDDR5X, di cui 3 GB sono riservati al sistema operativo. Il nuovo chip offre:
- CPU +20 % in prestazioni single-core. 8 core ARM Cortex-A78C con una frequenza massima di 1.7 GHz.
- GPU +30 % in throughput grafico e supporto a rendering fino a 4K docking – Architettura NVIDIA Ampere con 1536 CUDA cores, supportando ray tracing e DLSS
- RAM LPDDR5 a 12 GB due moduli da 6 (contro i 4 GB LPDDR4)
Questi upgrade si traducono in caricamenti più rapidi, frame rate più stabili e texture più dettagliate, sia in modalità portatile che docked.
Specifiche tecniche
- CPU/GPU: processore NVIDIA
- memoria: 256GB espandibile tramite microSD Express fino a 2TB
- sensori: accelerometro, giroscopio, sensore mouse (nei Joy-Con), luminosità (nella console)
- connettività: WiFi 6, Bluetooth, LAN
- uscita video: max 3840×2160 a 60fps, 1920×1080/2560×1440 a 120fps, supporto HDR10
- uscita audio: supporto PCM lineare 5.1ch, effetto surround
- audio: stereo, microfono monoaurale integrato, cancellazione del rumore
- tasti: power, volume
- porte: 2x USB-C (inferiore: ricarica e base, superiore: ricarica e accessori), mini-jack stereo 3,5mm con 4 contatti
- schede gioco: Nintendo Switch 1 e 2
- batteria: 5.220mAh non rimovibile, autonomia 2-6,5 ore, ricarica in 3 ore
- dimensioni e peso: 166x272X13,9MM (Joy-Con inclusi) per 534g (401g senza Joy-Con)
Schermo e HDR
Il display da 7.9″ è ora HDR a 1080p e VRR fino a 120 hrz, con luminosità massima di 600 nit e gamut DCI-P3. Rispetto al pannello LCD precedente, i neri sono più profondi e i colori più vividi, specialmente nei giochi d’atmosfera. L’HDR è supportato nativamente, consentendo effetti di luce più realistici in titoli compatibili.
Opinione personale…non si rimpiange l’OLED…chi l’avrebbe mai detto…ma è cosi!!!
Nuovi Joy-Con magnetici
I Joy-Con adottano un sistema di innesto magnetico ispirato a quello dei controller Xbox Elite: più rapido da agganciare e staccare, con un meccanismo a scatto più deciso. La sensazione “clic” rassicura che il controller sia correttamente fissato e riduce il problema del drift, grazie a sensori più precisi.
Sono davvero fighi e comodi…la quello ancora più figo è il controller pro. Due nuovi tasti dorsali, appeal magnifico…unico neo il prezzo un tantino alto se si pensa ai prodotti in commercio ed anche al Dual Sense Sony…tra l’altro si dice che sia pure abbinabile via bluietooth alla Switch 2.


Marketing e comunicazione
Nintendo ha puntato su una campagna “familiarità evolutiva”: spot televisivi e digital ad alta visibilità, enfatizzando la continuità con la Switch originale. Influencer e creator hanno ricevuto unità in anteprima, con demo sui social che mostrano upgrade mirati piuttosto che rivoluzioni. La comunicazione è stata essenziale e coerente, basata sul messaggio “stesso spirito, più potenza”.



Prezzo e posizionamento
Il prezzo di lancio non è “economico” rispetto a PS5 Digital Edition o Xbox Series S, ma risulta bilanciato consideranda l’evoluzione generale che ha subito la console. Si tratta di un prodotto nuovo, ibrido e con nuove funzioni social tutte da scoprire. Palesemente più caro della Switch OLED (349 €), ma offre un salto generazionale tangibile.
Titoli al lancio e supporto software
Al day-one troviamo:
- Nintendo Switch 2 Welcome Tour
- Street Fighter™ 6
- BRAVELY DEFAULT FLYING FAIRY HD Remaster
- Cyberpunk 2077: Ultimate Edition
- Yakuza 0 Director’s Cut
- Fortnite
- SPLIT FICTION
- Fast Fusion
- Hogwarts Legacy
- HITMAN World of Assassination – Signature Edition
- SONIC X SHADOW GENERATIONS
- DELTARUNE
- Suikoden I&II HD Remaster for Nintendo Switch™ 2 Gate Rune and Dunan Unification Wars
- Puyo Puyo™ Tetris® 2S
- Arcade Archives 2 RIDGE RACER
- Survival Kids
- Kunitsu-Gami: Path of the Goddess
- NOBUNAGA’S AMBITION: Awakening Complete Edition
Oltre i titoli già elencati la lineup al lancio offre gli upgrade per i titoli più famosi e di successo per la Switch 1 tra cui i due famosi Zelda, Tears of the Kingdome e Breathe of the Wilde. Ed ancora Civilization VII e Fantasy Life. Non pochi…che ne dite?
Purtroppo manca un nuovo capitolo di Mario inedito: si parla di Mario Odissey 2 già concepito per la prima Switch e che il team principale è ancora impegnato sul porting ma sono solo voci. Un supporto first-party più aggressivo sarebbe stato auspicabile per sfruttare subito la potenza hardware e soddisfare i fan in cerca di novità.


Giudizio complessivo
Nintendo Switch 2 non stravolge l’esperienza, ma la raffina: più potenza, schermo migliore, Joy-Con più solidi. Il marketing ha scelto la strada della continuità anziché clamori sensazionalistici, e alla fine la console risulta un ottimo compromesso tra novità e familiarità.
Vale la pena comprarla? Se possedete una Switch OLED e giocate soprattutto in dock, l’upgrade è meno urgente. Chi invece cerca grafica HDR, caricamenti rapidi e un’esperienza portatile al top, troverà nella Switch 2 un acquisto più che giustificato.
Spazio all'Autore: Una macchina solida, pensata più per evolvere che per rivoluzionare, capace di soddisfare il pubblico pur senza grandi sorprese. Nintendo cambia filosofia ed abbraccia nuovo pubblico. Chi non ha mai avuto una Switch comprerà la Switch 2, chi vuole fare un balzo avanti comprerà la Switch 2. Insomma che dirvi anche io ho comprato Switch 2. Prima o poi ci si passa, Switch 2 è il futuro di Switch. La filosofia Switch piace, è perfetta per grandi e piccini, il Gameboy dei nostri tempi. Perché non portare a spasso le nostre passioni ed i nostri passatempi. Sinceramente non vedo perché no quindi…Switch 2 SI! – Riccardo – Ruta Ruta

