Petshop of horrors 1 – Recensione

Arriva anche in Italia uno dei josei più importanti degli anni ’90. Intrigante ed originale, in grado di andare ben oltre al proprio target di riferimento, coinvolgendo un ampio numero di lettori. Edizioni Star Comics ha presentato Petshop of horrors in una elegante edizione completa in 7 volumi, pubblicato originariamente in patria in 10 tankobon.

“A Chinatown c’è un negozio di animali molto particolare. Vi si possono trovare animali strani ed esotici, ma anche animali magici e misteriosi, in grado di realizzare i sogni delle persone. Ci sono tuttavia delle regole da rispettare, soprattutto il non mostrare mai ad altri l’animale, pena l’annullamento del contratto e di ogni responsabilità del negozio. Un affascinante e onirico viaggio all’interno dei sogni e degli incubi dell’animo umano, in compagnia del misterioso Conte D, l’effeminato gestore del negozio.”

– Trama di animeclick

Ricordiamo che attualmente è già disponibile il secondo numero, uscito estremamente ravvicinato col primo, con la terza uscita fissata invece per fine agosto.

“Numero uno, mai esporlo alla luce del sole…
Numero due, mai farlo entrare a contatto con l’acqua…
Numero tre, mai nutrirlo dopo la mezzanotte…
Bene. E, mi raccomando, si assicuri di dargli tutto l’amore di cui ha bisogno.”

Ebbene sì, Petshop of horrors si apre con una citazione ad un film cult degli anni ’80. Stiamo parlando di Gremlins di Joe Dante. Questo perché nel negozio del Conte D si trovano tra le creature più strane del pianeta. Animali misteriosi, mai catalogati prima dall’uomo. In questo negozietto di Chinatown si possono trovare tutti i propri desideri e sogni… o sono, al contrario, incubi?

Sogni, desideri… e incubi

Diversi sono i clienti che in questo primo volume faranno la comparsa dinnanzi al Conte D. Ognuno si porta appresso una personale perdita o un proprio bisogno. Chi per far ingelosire la propria amica con animali esotici, chi per compensare la perdita di una figlia, per chi protezione personale, per fortuna o amore. Ogni capitolo, che risulta essere conclusivo, mostra un bisogno diverso, con un finale tragico che si ripete quasi sempre. Ma attenzione, pur avendo capitoli conclusivi, la storia principale prosegue, tra le necessita di un cliente e l’altro. Conosciamo man mano il singolare proprietario di questo altrettanto singolare negozio. E partecipiamo alle indagini dell’irascibile detective, che si fa strada tra i collegamenti del negozio di animali e le sinistre morti dei propri clienti.

Un aspetto particolare, cui vogliamo far presente, è la scelta dei titoli dei diversi capitoli. Tutti iniziano con la lettera D, come l’iniziale del Conte, di cui per ora non ci è dato conoscere il nome completo. Che sia un certo Conte Dracula? Dream, Despair, Daughter, Dreizehn, Dragon e Dice sono i primi sei capitoli di questa serie che si presuppone essere estremamente interessante.

La scelta di queste creature, singolari, particolari, terrificanti, sono interessanti nel loro rispondere al bisogno del cliente del Conte, sempre pronto a trovare ciò che serve. L’aspetto forse più inquietante è il loro presentarsi in forma umanoide, per poi evolvere nel corso dei racconti.

“Il nostro pianeta pullula di creature che vanno al di là della comprensione umana. Sono specie di cui il mondo civilizzato non sa ancora nulla. Pretendere che ogni cosa sulla Terra funzioni secondo la nostra logica sottolinea ancora una volta l’arroganza e la presunzione senza fine degli esseri umani.”

Spazio all'autore: Ero molto curioso di leggere questo primo numero di Petshop of horrors, per immergermi in qualcosa, in parte, di diverso rispetto alle mie solite letture. Devo dire di non essere stato deluso, tutt'altro. Una serie davvero interessante che mi ha incuriosito e che meriterebbe di essere portata avanti. Davide – Riccidanerd

8
von 10
2024-06-25T16:00:00+0000