PlayStation State of Play – Final Fantasy VII Rebirth

Praticamente 7 febbraio piuttosto che 6 per questo PlayStation State of Play dedicato a Final Fantasy VII Rebirh. Ma se non eravate svegli a quell’ora ci siamo noi per raccontarvi cosa è accaduto.

Data di uscita fissata per il 29 febbraio, sperando che il terzo ed ultimo capitolo del remake più famoso del mondo dei videogame jrpg non arrivi proprio fra altri 4 anni però!

Uno State of Play solo incentrato su Final Fantasy per aggiornarci sulle novità in cui ci imbatteremo tra poco meno di un mese.

Denominato immersivi trailer L’hype è altissimo anche a fronte delle novità rilasciate pian piano da Square. Si sa già infatti che la storia lascerà più spazio ad alcuni personaggi, alcune trame sono state riscritte e rimaneggiate per la trasposizione in un mondo ormai diverso dal lontano 1997.

Cosa abbiamo visto nell’immersivi trailer

Il trailer ha mostrato varie sezioni di gameplay dove primeggia il Battle system. Con la possibilità di scegliere il team e conseguentemente le differenti abilità che dall’unione dei personaggi ne derivano.

Sembra che i combattimenti siano più dinamici, ma quello che davvero lascia col fiato sospeso e la grafica.

Un 4k nativo dove scegliere tra graphic o performance mode come ormai accade in moltissimi giochi, ma degli effetti di luce che richiedono davvero schermi di buon livello per apprezzare il lavoro fatto da Square Enix.

Durante i 28 minuti circa di video sono state mostrate anche le differenti modalità che si troveranno all’interno del gioco dando spazio ai mini game, partendo ovviamente da Cosmo Canyon.

Troveremo parate, travestimenti, giri in moto, e tanto altro ancora. Se qualcuno ricorda il gioco originale, stavolta troverà ancora di più.

Arrivano i chocobo colorati con le loro differenti abilità. Nel trailer sono stati mostrati chocobo verdi e neri, e questo la dice tutto sulla possibilità di generare il chocobo perfetto come già accadeva nel 1997 al Chocobo Ranch.

Si è vista finalmente la mappa di gioco e tutte i principali punti esplorabili. Sembra davvero che Final Fantasy VII Rebirth sia grandissimo. Una mappa che contiene i luoghi iconici legati a tutti i principali personaggi.

Torna Cid, Yuffi e Vincent, ma si sa inoltre che vi saranno diverse parti in cui il personaggio chiave che lega la trama sarà Zack Fair. Ma non dimentichiamoci di Red XIII.

Uno State of Play intenso che annuncia anche la demo di Final Fantasy VII Rebirth già disponibile da oggi.

Tuffiamoci subito in questa seconda parte dell’avventura di Cloud, Tifa Aerith e Barret. Square soddisferà i fan…sembra proprio di si!

In poche ore la demo è stata scaricata nel mondo da milioni di giocatori, Final Fantasy VII Rebirth parte benissimo. Inoltre le versioni Deluxe e Collector sono diventate un miraggio…seguiteci per l’unboxing! il 29 febbraio è vicino.

Piccola riflessione personale sul mondo Final Fantasy

Sono innamorato di FF VII, gli altri li ho giocati e finiti tutti ma il 6 è il mio preferito.

Le ultime dichiarazioni parlano dell’impossibilità nel fare un remake a causa della immensa mole di materiale sul quale lavorare ma vorrei dire che anche il sette non è da meno.

L’amore per FF 7 è diverso da quello per FF sei, ho amato Sephirot e Cloud, Tifa e Aerith, Barret e i chocobo. Lo spessore della storia è diverso dalla tragicità narrata attraverso i pixel del 6to capitolo. Il 3d ha dato forma ad una storia diversa. Ma quello che accomuna tutti i Final Fantasy e sopratutto i capitoli di maggiore successo sono i personaggi.

Un cast cosi non lo si trova facilmente, tutti diversi e tutti tracciati da indelebili profili personali. Sentimenti, valori, anime, queste sono le cose che, grafica e gameplay a parte, fanno vivere Final Fantasy dentro di noi.

Sono certo che come già nel 1997 ci emozioneremo ancora se non di più. Se un videogame riesce in questo scopo allora è davvero la decima arte!