Il nuovo Scary Movie torna al cinema dopo tanti anni con premesse più che positive: il cast originale riunito, gli sceneggiatori storici e la strega iconica dei primi quattro capitoli, diventati veri cult. Tutto lasciava pensare a un grande ritorno in stile.
Purtroppo il film delude già dopo i primi quindici minuti. La demenzialità, che nei capitoli precedenti era ben costruita all’interno della narrazione, qui supera ogni limite e diventa fine a se stessa, risultando eccessiva e poco controllata. Le battute sui genitali e sulle feci strappano qualche risata iniziale, ma diventano rapidamente ridondanti e noiose, ripetendosi senza alcun reale sviluppo.
Il cast originale conserva ancora una buona alchimia, ma è la scrittura il vero punto debole. Nonostante ci siano almeno cinque scene meravigliose che fanno sbellicare dalle risate, queste sembrano inserite in un contesto forzato dove tutto il resto funziona poco. Il risultato ricorda i vecchi cinepanettone, ovvero gag buttate lì senza vera costruzione, umorismo basso e una sensazione generale di forzatura.
Anche il cast giovane se la cava bene e gli sceneggiatori si divertono a giocare con il concetto di passaggio di testimone. Ma anche loro confluiscono in varie battute mai del tutto convincenti fino in fondo o spesso terrificanti.
Nonostante la buona regia si tratta di un’occasione mancata. Un ritorno atteso che non riesce a bilanciare la follia e la parodia delle nuove saghe con una sceneggiatura all’altezza dei primi 4 film, lasciando solo il ricordo di poche sequenze brillanti immerse in un mare di gag puerili.
Spazio All'autore: mi spiace perché io personalmente ci credevo in questo progetto, ma purtroppo il tutto si è trasformato in 96 minuti di battute raramente efficaci e più che altro scritte a modi cinepanettone. Per un risultato spesso assurdo. – Simone – Leviatano

