SEX – Violenza e amore in un Giappone occupato

Dopo aver portato To-Y ) qui la nostra recensione), Saldapress porta in Italia la seconda opera, come autore completo, di Atsushi Kamijo. Dopo aver affrontato il lato ribelle dei giovani nel mondo dei talent show in To-Y, qui approfondisce lo stesso, ma sotto un contesto estremamente diverso. Un Giappone occupato dagli americani, che presidiavano nel territorio del Sol Levante con diverse basi militari sparse per il Paese. I protagonisti sono degli adolescenti, alcuni dei quali con un passato oscuro alle spalle, dimenticato… ma mai veramente lontano.

In gita a Okinawa, Kaho, una giovane studentessa di Tokyo, si mette alla ricerca di Natsu, un suo amico d’infanzia trasferitosi sei anni prima sull’isola. Mentre vaga per le strade della città, si imbatte in Yuki, un affascinante ladro di auto che dice di conoscere il suo amico e che, stranamente, condivide con lui una certa somiglianza. Kaho lo segue con la speranza di ritrovare Natsu ma, purtroppo per lei, le cose prenderanno una brutta piega: Kaho dovrà perdere la sua innocenza se vorrà ritrovare la persona che cerca.
– Trama dell’editore

Anche SEX, come TO-Y, è stato portato per la prima volta in Italia, nella collana Mankaga, nel formato celebrativo per il trentesimo anniversario dell’opera. Un titolo che dimostra in toto il talento artistico del maestro Atsushi Kamijo.

Era estate, a Okinawa

Tra le calde strade di un Giappone occupato, attraverso uno stile che rievoca i road movie degli anni ’80, SEX è una storia d’amore, nel viale dei ricordi, in cui la vendetta è dietro l’angolo. Condito da diverse citazioni cinematografiche e musicali, SEX si contraddistingue dal precedente titolo dell’autore per una maggiore maturità grafica e narrativa.

I momenti di rottura della quarta parete, e le gag, per esempio, sono ridotte notevolmente, con le seconde quasi del tutto assenti. La storia è diversa rispetto a To-Y, ed era quello che richiedeva.

Quello che però ci ha colpito maggiormente è senza dubbio lo stile di disegno che diventa, qui, ancora più preciso, pulito e dettagliato, regalando pagine spettacolari. Ciò fa quasi sembrare il tutto un art-book, con tavole che meritano uno spazio tutto loro.

Sotto il punto di vista della narrazione, SEX non è intuibile fin dal primo momento. Dare un ordine al susseguirsi degli eventi, almeno all’inizio, metterà alla prova al lettore. L’autore utilizza diversi salti temporali, che, comunque, a conti fatti risultano, proseguendo con la lettura, capibili. Ciò è stato necessario per sviluppare i personaggi in modo più rapido, ed originale, dando un contesto all’ambientazione in cui l’avventura è calata.

Dopodiché il tutto diventa lineare e dalla seconda metà, fino al finale, SEX è un continuo aumentare d’intensità.

Era estate, a Okinawa… tra la fine dell’innocenza, un amore aperto e ribelle, tra atti criminali e guerre tra bande Yakuza. Sex, se ne darete una possibilità, saprà stupirvi.

Spazio all'autore: Dopo aver letto To-Y, che ho apprezzato notevolmente, ero curioso di approfondire l’autore. In SEX mi sono trovato dinnanzi ad un’opera molto diversa dalla prima. Più matura, meno gag, con un miglioramento nei disegni ed una sperimentazione sia grafica che narrativa. Mi è piaciuto anche quest’opera, anche se in modo differente dalla prima. Sicuramente la seconda metà ne consacra ancor di più il tutto. Davide – Riccidanerd

8.5
von 10
2023-08-28T16:00:00+0000