Sostanza densa – Recensione

Se nel nostro presente esistesse qualcosa, un essere magari, in grado di esaudire ogni desiderio, che cosa fareste? Vi abbandonereste a lui senza porvi domande sulla sua provenienza? Lo innalzereste a nuovo idolo e Dio benevolo? O lo osservereste con scetticismo e paura, schierandovi dalla parte della sua nemesi? Edito da Eris Edizioni, Sostanza densa non vuole essere una storia di supereroi che vanno a salvare il mondo, bensì una storia su come il mondo affronta la propria fine quando gli eroi scompaiono, quando colui che abbiamo innalzato a nostro protettore e salvatore ci abbandona, rivelandosi umano più di quanto non avremmo mai voluto sapere.

Nati per portare speranza alla gente comune, gli eroi riaccendono la fiducia nel prossimo quando tutto sembra perduto. Innalzandoli a guide per la salvezza dell’umanità, spesso dimentichiamo la loro natura umana, fragile ed effimera, frutto di un desiderio o semplicemente del caso. E’ proprio così che nasce Antenna, reso “super” da quella stessa creatura che ha distrutto la sua vita. Attorno alla sua figura si costruisce il mito di una vittima capace di compiere un sacrificio estremo, immolandosi per la causa. Quasi un personaggio mitico, che resta sullo sfondo per la totalità del racconto. Sì, perché Antenna sembra essere scomparso. Ora l’umanità chiede a gran voce il suo ritorno, sopraffatti dal mostro che col tempo molti hanno imparato ad adorare.

Attento a cosa desideri

La natura di quest’essere, comparso ormai da più di cinquant’anni, rimane ancora sconosciuta. Fatto di una sostanza densa e blu, è capace di esaudire qualunque desiderio, in maniera tanto miracolosa quanto distorta e casuale. Diffondendo caos e morte intorno a sé, porta alla luce i sogni della gente, donando ad alcuni una felicità fasulla. Tutto sembra essere fuori controllo e privo di ogni logica. Dopotutto quando la fine si avvicina che senso ha continuare a seguire le regole? In un mondo che sta lentamente cadendo a pezzi, TommyGun mette al centro le persone comuni, i sopravvissuti di tutti i giorni, chiamati a confrontarsi con loro stessi e con il crescente clima di isteria che dilaga per la città.

Nel loro modo di essere assolutamente normali, i protagonisti vivono in prima persona lo sgretolarsi della realtà che li circonda, in quell’attesa nervosa e trepidante che precede la fine di tutto. Stefano, Andrea, Laura e sua figlia Sara. Impariamo a conoscerli un po’ alla volta, indizi sparpagliati come briciole di pane nei dialoghi dal taglio vivo e colloquiale, intimi, senza forzature e inutili fronzoli. Una naturalezza che spicca nel tratto marcato delle immagini, in particolare dei volti, espressivi e ricchi della sfaccettata personalità dei personaggi. In sottofondo, quasi fosse la voce della nostra coscienza, la radio continua a riportare notizie, speculazioni, teorie su cosa capiterà in futuro e sull’impatto che questi eventi hanno sulla società.

Un nuovo Dio?

Nel descrivere il percorso dell’umanità verso la fine, Sostanza densa pone un’interessante riflessione di carattere sociale e ideologico. Come per ogni fenomeno di portata mondiale, le opinioni in merito alla natura dell’informe creatura blu sono tante quanto varie. Chi la considera qualcosa di pericoloso e chi invece vede nella sua straordinaria capacità di realizzare l’impossibile un’opportunità per ottenere ciò che si vuole. Una fonte di potere inesauribile attorno alla quale si crea un credo, una religione, pronta a raccoglierne i doni quando sarà giunto il momento. Fanatismo e lucidità si scontrano e si mescolano; di fronte a un fenomeno sconosciuto dubbi, incomprensioni e attriti sono parte della vita quotidiana.

Un’opera che mostra le controversie del delicato rapporto con un’entità tanto malvagia, seppur forse in maniera inconsapevole perché carattere intrinseco nella sua natura, quanto capace di operare miracoli, seppur distorti e dai risvolti tragici. Senza conoscerne il vero obiettivo, diventa difficile interpretarne la volontà, che al pari di un disegno divino, punta verso un traguardo che ancora non riusciamo a vedere.

Sostanza densa: Una storia dai molteplici spunti di riflessione, che si presta a più letture per cogliere al meglio tutti gli spunti di riflessione proposti. Interessante l'idea così come il suo svolgimento. Perfetto per chi cerca un punto di vista diverso in una storia di supereroi o quasi. Margherita -_maggie_r

7.5
von 10
2023-04-29T16:00:00+0000

Margherita -_maggie_r
Margherita -_maggie_r
Articoli: 42