Quasi 5 anni dopo torna al cinema lo Spider-Man di Tom Holland. Alla regia Destin Daniel Cretton e un nuovo inizio, ma sarà davvero all’altezza del successo della precedente trilogia?
UN NUOVO INIZIO?
Spider-Man: Brand New Day è un vero e proprio nuovo inizio per il personaggio. Tom Holland abbraccia in modo totale l’ essenza di Spider-Man, mettendola al centro di un progetto ambizioso che dura due ore e venti. Il minutaggio è un po’ eccessivo e si dilunga in alcuni segmenti che risultano leggermente tediosi, ma il film riesce comunque a consegnare uno Spidey quasi diverso, eppure perfettamente consequenziale alla trilogia precedente. Nessuno si ricorda di Peter Parker e quasi viene messo da parte ma film fa comprendere subito che c’è sempre bisogno di un bilanciamento.
Dopo tre capitoli più “leggeri”, qui il tono si fa più maturo senza perdere l’anima del personaggio. Destin Daniel Cretton dirige con grande capacità, facendo muovere Spider-Man in modo credibile e fluido come non si era mai visto prima nell’MCU. Le sequenze d’azione sono spettacolari, visivamente bellissime e ricordano da vicino lo Spider-Man di Insomniac: dinamiche, eleganti e dannatamente coinvolgenti.
Holland è profondo e ti carica di emozione. Insieme al punitore offrono sia dei momenti riflessivi che divertenti. Mentre i rapporti con MJ e Ned, stravolti dalle conseguenze degli eventi passati, regalano momenti intensi e toccanti. E anche il personaggio di Sadie Sink e molto bene interpretato da un’attrice che sicuramente rimarrà nel futuro della Marvel.
Il film bilancia bene introspezione, umorismo e azione grazie ad una grande regia e confermando che questa versione di Spider-Man è cresciuta insieme al suo pubblico.
Brand New Day non è perfetto, e forse manca di un terzo atto più action e con troppo minutaggio ma rappresenta il capitolo più convincente e soddisfacente della saga con Holland fino a oggi: un nuovo inizio solido, emozionante e visivamente superbo che lascia grande curiosità per il futuro del personaggio
Spazio all'autore: Devo ancora comprendere dove e come posizionare questo film nella mia mente, ma per tanti aspetti è il miglior film di Spider-Man dai tempi di Raimi. Avrei voluto qualche scena d'azione in più perché sono talmente ben coreografate che alla fine risultano quasi poche. Ma comunque, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, è un tema che questo film esplora a fondo. – Simone – Leviatano

