Stray Dogs – Cani Randagi – Recensione

Siamo vili.

Falsi.

Ipocriti.

Senza un vero cuore. 

Mostriamo affetto di facciata.

Siamo insensibili, capaci di tutto pur di arrivare al nostro obiettivo.

Si dice spesso che i cani hanno un’umanità che sovrasta quella degli esseri umani.

Probabilmente è dovuto alla loro memoria a breve termine capace di dimenticare in pochissimo tempo i ricordi immediati, le cattiverie viste e di intravedere il bene in chiunque.

Per loro anche il peggior essere umano può essere il miglior padrone al mondo solamente perché nella loro memoria si instaura l’idea che quell’essere alto e possente è colui che dà cibo e un tetto sopra alla testa.

Ma come ben sappiamo, non è tutto oro ciò che luccica…

Questo è Stray Dogs – Cani Randagi, una struggente opera scritta da Tony Fleecs, disegnata da Trish Forstner con i colori di Brad Simpson ed edita da Saldapress che ringraziamo per la copia omaggio.

Quel magico momento in cui un nuovo cucciolo arriva in famiglia, in realtà è magico solo per noi esseri umani. Perché essere il nuovo cagnolino di casa è un’esperienza agghiacciante. La piccola Sophie, per esempio, non riesce a ricordare come sia finita in questa nuova casa. Non riconosce nessuno degli altri cani che si ritrova accanto. Sa che è successo qualcosa di terribile, ma semplicemente non ricorda nulla… e questo non è che l’inizio di un incubo spaventoso da cui dovrà cercare di salvarsi.

-Trama dell’editore

Negli occhi di Sophie

L’opera ci mostra sin da subito la vita attraverso gli occhi di Sophie, una quattrozampe che si trova improvvisamente in un mondo che sente non suo, lontano dalla sua quotidianità.

Qui si rende conto di essere circondata da altri pelosetti che, come lei, non hanno grandi percezioni dei ricordi ma considerano il loro padrone attuale come la miglior persona esistente sulla terra.

La memoria a breve termine

Il racconto ruota attorno al concetto di memoria a breve termine che i piccoli animaletti hanno.

Quest’ultimi hanno tanti ricordi frastagliati e dimenticano quasi subito le cose appena fatte e subite. Durante la storia scopriamo come solamente annusare un oggetto possa far ritornare, anche solo per un attimo, i ricordi passati dei quattro zampe. 

Sarà proprio questo il fattore cruciale.

L’amore e la violenza

Nell’opera troviamo inoltre un dualismo fondamentale e macabro allo stesso tempo: l’amore incondizionato e la violenza.

I protagonisti del racconto sono vittime sotto tutti i punti di vista.

Sono vittime di un’amore finto ma che la loro mente instaura contro la loro volontà.

Sono vittime di un sistema che spesso non li tiene al sicuro.

Sono, inoltre, vittime del proprio padrone che a differenza di come alcuni dei cagnolini pensano, non è propriamente un santo.

Lo stile dell’opera

Lo stile del racconto richiama tanto quello disneyano, l’opera sembra una rivisitazione molto folle di Lilli e il Vagabondo, ma si discosta totalmente da alcuni di quei principi fondamentali. 

Il crudo e il macabro fanno da padrone in alcune tavole e tutto lo scorrere degli eventi è racchiuso in una casa che sembra una vera e propria gabbia per il lettore stesso che si sente parte del racconto.

Lo stile di narrazione è semplice e ben fatto, capace di tenere totalmente incollato il lettore alla storia ed è perfetto per l’atmosfera creata dagli autori.

L’edizione italiana

L’edizione proposta da Saldapress è di grande formato, carta utilizzata è di primissima qualità che permette di godersi appieno le tavole che risultano capaci di far risaltare i disegni e i colori degli autori.

Nota di merito alla maneggevolezza del volume che risulta molto comodo da sfogliare nonostante il formato grande dell’edizione. 

A nostro parere, il prezzo dell’albo (16,90€) rispetta il valore dell’edizione proposta e valorizza a pieno un’opera incredibile.

Uno sguardo agli autori

Tony Fleecs

Prolifico autore di fumetti acclamati da pubblico e critica. 

Le sue storie hanno venduto centinaia di migliaia di copie negli Stati Uniti e sono state tradotte in tutto il mondo.

Tra i fumetti che ha creato ci sono: In my lifetime (2006), Jeff Steinberg: Champion of Earth (2016) e Time shopper (2021). 

Oltre ad aver lavorato su serie come Star Wars, Avengers, Spider- Man, TMNT e My Little Pony, ha co-creato con lo sceneggiatore Tim Seeley la serie Local Man (Image Comics).

Trish Forstner

Relativamente nuova nell’industria del fumetto, ha alle spalle una grande esperienza nella creazione di personaggi in uno stile spiccatamente cartoon.

Disegna da quando ha imparato a tenere in mano una matita, adora l’animazione classica e, in particolare, è stata influenzata dai classici degli anni Ottanta e Novanta.

Il suo lavoro più recente è la serie a fumetti My Little Pony (IDW Publishing).

-Biografie prese dal volume

Spazio all'autore: Nel complesso l'opera mi ha stupito molto, mi ha fatto riflettere tantissimo e mi ha devastato il cuore. Stray Dogs è una piccola perla che va assolutamente recuperata! Francesco – Crea.tivedreamer

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von 10
2025-04-15T18:30:00+0000