The Barbarian King & Spin-off – La recensione

La vita editoriale di Conan è sempre stata abbastanza spericolata per quanto riguarda la gestione dei diritti passando spesso da un editore all’altro. Gli ultimi anni sono passati abbastanza in sordina, ma nell’ultimo periodo qualcosa è cambiato. Marvel Comics ha ripreso in mano i diritti riponendo il Cimmero all’interno del suo universo, ma anche il nostro paese ha potuto dire la sua grazie a Leviathan Labs.

I ragazzi toscani di Leviathan hanno potuto creare un loro universo dedicato al Cimmero, attraverso storie che non sono però ambientate negli anni d’oro di Conan ma nel suo periodo più cupo e doloroso: la vecchiaia. Il team artistico è composto da autori incredibili (ndr meriterebbero molta più notorietà) come Massimo Rosi, Alessio Landi, Luca Panciroli e tanti altri.

Non perdiamoci in chiacchiere e andiamo a vedere, in ordine cronologico di uscita, di cosa parlano i numeri proposti fino ad oggi.

The Barbarian King #1 – Le Spade Spezzate

La storia si apre mostrandoci un Conan vecchio e annoiato dalla tranquillità e dal periodo di pace che sta vivendo il suo regno e la sua vita. La quiete non fa per lui, un uomo abituato a lottare giorno e notte non riuscirà mai a vivere una vita di pace e serenità. Ovviamente, tutta questa calma durerà per pochissime tavole. La sete di sangue e violenza del Cimmero viene ben presto soddisfatta ma ad un caro prezzo: sarà posseduto e costretto ad uccidere la sua famiglia.

Inizia così un lungo percorso di redenzione, riscoperta e tormenti che porterà il nostro Barbaro dall’altra parte del mondo, costretto a vedere la propria vita stravolta dovrà combattere veri e propri demoni.

The Barbarian King #2 – Il Re Caduto

In questo secondo numero verranno caratterizzati tutti i personaggi (persino quelli secondari che molti riterrebbero inutili) perché ogni singola loro azione e scelta si intreccia in questo incredibile mosaico. Fulcro centrale di questo volume è lo stregone Yara che ora è finalmente libero di muoversi e tessere le sue trame. Il suo scopo è solo uno: vendicarsi di Conan.

La particolarità di questo volume è che ci si sposta, per gran parte della storia, sul piano più onirico e magico. Gli autori hanno deciso di dare un peso enorme a Yara, dandogli quasi più spazio rispetto a Conan, e questa scelta si rivela vincente e interessante. Ogni singola tavola grida vendetta. Ogni singola tavola è un’esplosione di sangue.

The Barbarian King #2 – Il Re Caduto

The Barbarian King – Salomé

Il primo Spin-off di questo universo è dedicato alla strega Salomé. Vediamo com’è morta e cosa ha dovuto sacrificare per fuggire dall’aldilà. Tutto questo non è minimamente uno spoiler, il bello dovete leggerlo..resterete a bocca aperta!

Salomé si intreccia alla perfezione con le trame della storia principale tanto che definirlo uno spin-off è quasi un eufemismo. A fine lettura si dimostrerà essere un tassello fondamentale per The Barbarian King. Non leggere questa storia sarebbe un’errore immenso dato che aggiunge tantissimo, parlarne senza fare spoiler è molto difficile, agli eventi che hanno devastato la vita di Conan.

The Barbarian King #3 – Dea della vendetta

Da una parte si prosegue con Conan verso le inospitali terre dell’Est mentre dall’altra parte il piano di Yara diventa sempre più chiaro e pericoloso. Se pensavate a questo punto di aver visto di tutto e che niente potrà in qualche modo sorprendervi, ecco arrivare un misterioso guerriero a reclamare il trono di Aquilonia.

Conan è sempre più cupo, violento e tormentato. Ogni notte gli incubi straziano il suo sonno e tormentano la sua vita. L’unica cosa che lo placa è la vista del sangue.

The Barbarian King #4 – Con un cuore nero

Il volume si apre con uno scontro incredibile che aveva chiuso il precedente. Ma tutto ciò non è che un piccolo antipasto di quello che andremo a vivere nel quarto capitolo del Cimmero. La serie si fa sempre più intricata tanto che Massimo Rosi si trova ora dover intrecciare ed incastrare (ndr lo farà alla perfezione) le vicende di tre personaggi principali (Conan, Hyra e Orhan) e quelle di tutti i personaggi di contorno che sono parte fondamentale di questo universo. La tensione è sempre altissima , persino in quei momenti “morti” dove a farla da padrone sono gli intrighi politici o le strategie di guerra. Qui si apriranno nuove strade che, con il tempo, andranno a congiungersi alla perfezione con la storia principale.

The Barbarian King – Valeria

Secondo spin-off dedicato all’universo di Conan targato Leviathan Labs. Anche in questo caso parlare di spin-off è riduttivo. Ci troviamo di fronte all’ennesimo tassello di un mosaico complesso ed enorme, non leggere Valeria sarebbe una grossa perdita.

La storia è ambientata tra il Vanheim, terra che ricorda tantissimo Asgard, e Aquilonia. Come protagonista abbiamo la piratessa della confraternita rossa. Valeria è stata pagata per fare da scorta in una missione e, ovviamente, nulla sarà così facile come si pensava. La storia è ambientata non solo in due terre differenti ma anche in due piani temporali diversi che renderanno il tutto interessante e complesso.

The Barbarian King – Valeria

The Barbarian King #5 – Negli abissi

Ricordate il giovane guerriero che reclamava il trono di Aquilonia? È arrivato il momento di approfondire questo aspetto e vedere quale reazione avrà il Cimmero nel sapere che il suo regno è governato da altri. La storia ritorna nel piano onirico e magico e vedremo il nostro guerriero barbaro intraprendere una delle battaglie più sanguinose immaginabili contro uno dei grandi antichi. La serie principale si sta avvicinando all’arco narrativo finale, state tranquilli mancano ancora tre numeri, e questo si percepisce perché alcuni tasselli si stanno piano piano ricollegando. Alcuni misteri vengono risolti mentre altri restano ancora oscuri e misteriosi.

Voto 7.5

L’universo di Conan mi ha sempre affascinato ma la mole di storie da recuperare, il fatto le gestioni più interessanti fossero vecchie mi ha sempre spinto verso il “non recupero” di questo personaggio. L’universo creato dai ragazzi di Leviathan Labs è un perfetto starting Point sul personaggio perché l’unica premessa da conoscere è che Conan da giovane era un guerriero. La magia di questa serie è l’utilizzo di disegnatori differenti in ogni singolo numero, questo rende tutto sempre più affascinate e misterioso.

Andrea - World Wide Nerd
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