The Expanse: A Telltale Series – Recensione

Dopo 4 lunghi anni di stop, torna in pompa magna la software house che ha fatto della narrazione il suo punto forte.

Con l’ultimo episodio, uscito il 21 settembre, Telltale Games ha finalmente chiuso la sua nuova fatica.
Dopo tutto questo tempo saranno forse riusciti a regalare ai fan una nuova avventura degna di nota?

Un viaggio a ritroso nel futuro

La storia raccontata in The Expanse: A Telltale Series è ambientata quindici anni prima dell’omonima serie tv (a sua volta tratta da una serie di romanzi fantascientifici scritti da James S. A. Corey) e ha come protagonista Camina Drummer (doppiata dalla stessa Cara Gee che interpreta il personaggio all’interno della serie).
Camina, che muove i suoi passi in una società del ventireesimo secolo, vive a bordo della nave spaziale Artemis e si guadagna da vivere recuperando qualsiasi materiale utile da navicelle distrutte insieme a un gruppo misto formato da terrestri, marziani e cinturiani.
Come qualsiasi altro titolo targato Telltale Games, anche questo si concentra sul rapporto fra i vari personaggi, invece che sulla descrizione degli ambienti e delle varie situazioni, così da esaltare la storia scritta dalla software house americana.
Grazie al suo carattere sprezzante e particolarmente aggressivo, e a volte anche molto affettuoso, il personaggio di Camina Drummer si presta perfettamente al lavoro svolto da Telltale che rende affascinante fin da subito l’idea di fare scelte azzardate.

Come tutte le avventure uscite in precedenza, anche The Expanse è composto da cinque episodi che, sebbene durino molto meno del solito, l’ottima scrittura riesce a compensare questa differenza, rendendo sempre più avvincente lo svolgimento degli eventi e lasciandosi alle spalle pochi tempi morti.

Avventura fra novità e tradizione

Una delle innovazioni introdotte in “The Expanse: A Telltale Series” è l’esplorazione.
Nonostante non si tratti di un’avventura action, Telltale si è spinta oltre i suoi limiti per consentire ai giocatori di vagare liberamente nello spazio grazie a un comodo jetpack e permettendo al personaggio di Camina, grazie all’utilizzo di comandi parecchio intuitivi, di andare alla ricerca di tesori nascosti nei relitti delle navi spaziali distrutte.
Se l’introduzione dell’esplorazione rappresenta una novità, lo stesso non è per gli oggetti collezionabili. Telltale ha infatti introdotto anche la possibilità di raccogliere oggetti da poter poi consegnare ai vari membri dell’equipaggio. Il problema è che ciò, alla fine della fiera, risulta del tutto inutile dato che non sarà possibile aprire l’inventario per ispezionare gli oggetti raccolti in giro né tantomeno tornare indietro qualora ci si fosse dimenticati di qualcosa.
Com’è invece da tradizione, anche in questo nuovo titolo vi sono presenti delle sequenze di combattimento arricchite da dei quick time event (momenti in cui vengono messi alla prova i riflessi del giocatore nel premere uno o più tasti al momento giusto).
Considerando l’evoluzione raggiunta con questo titolo, la presenza di questo elemento risulta superata.
Le sequenze in cui vi sono questi momenti sembrano quindi applicati come riempitivo per un gioco che sennò risulterebbe un semplice “film interattivo” (non che si tratti di una cosa negativa).

“Archangel” (Episodio Bonus)

Il 3 novembre, per i possessori della Deluxe Edition del gioco, è uscito un episodio distaccato dalla trama principale e concentrato su un altro importante nome legato alla trama della serie. Il personaggio in questione è Chrisjen Avasarala, che qui torna ad essere intrepretata da Shohreh Aghdashloo, interprete originale nell’omonima serie tv.
La domanda che potrebbe sorgere spontanea è “vale il costo maggiore della Deluxe Edition?”. La risposta è no e il motivo è presto detto.
Chrisjen Avasarala è membro delle Nazioni Unite e la persona più potente e importante della Terra e di conseguenza è costretta a vivere per un pò in un ufficio sotterraneo. Quindi, com’è facilmente intuibile, l’intero episodio si svolge all’interno di quelle quattro pareti. Il che è molto limitante dal punto di vista del gameplay perché le uniche cose che può fare il giocare sono rispondere a dei messaggi con delle scelte di dialogo in pieno stile Telltale, rivolgere delle preghiere a una statua di Buddha (date le origini mediorentali della donna), giocare a scacchi e risolvere degli enigmi molto banali.

Un altro elemento che, purtroppo, viene a mancare è la reale conseguenza delle scelte fatte, quell’ormai celebre “qualcuno se lo ricorderà”. Perciò, a fine gioco, ci si rende conto che qualsiasi scelta presa, il risultato non sarà molto diverso.
Queste lacune vengono però compensate da un’ottima scrittura e da una sapiente regia e gestione delle inquadrature. Da ciò traspare quel senso di potenza e di carattere forte del personaggio che alla fine, come tutti noi, subisce quel trauma capace di buttare giù anche coloro che sembrano apparentemente intoccabili.
In breve, la risposta alla domanda fatta poco sopra è negativa perché l’episodio non ha nulla di più e nulla di meno rispetto ai cinque episodi principali. Invece di metterlo in una Deluxe che non ha nulla che la renda effettivamente tale, sarebbe potuto tranquillamente essere inserito nella versione normale del gioco dato che, vi è un piccolo riferimento all’interno del gioco cardine.

Un lavoro spaziale

Grazie soprattutto al contributo di Deck Nine Games (casa di sviluppo nota per aver realizzato la pluripremiata saga di “Life is Strange”), il team di Telltale Games fa un grande passo in avanti, in particolar modo dal punto di vista visivo realizzando un prodotto più realistico ed immersivo dato principalmente dalle espressioni dei vari protagonisti rese più convincenti e più capaci di rappresentare le emozioni provate.
Anche audio, doppiaggio e regia sono di alto livello, quasi ad imitare la serie tv che porta lo stesso titolo.

Infine, per chi non ha molta dimestichezza con l’inglese, il gioco presenta un’ottima traduzione italiana che rende la fruizione del titolo più semplice e piacevole.

Spazio all'autore: Da grande amante di questo tipo di videogiochi, caratterizzati da una forte componente narrativa, ho atteso molto questo nuovo titolo di Telltale Games che, nonostante i suoi evidenti difetti, ha rispettato le mie aspettative rendendo valida anche la lunga attesa. Alessandro – Comic Books Passion

7.5
von 10
2023-11-21T17:00:00+0000
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