The Game Awards 2022

Questa notte alle 2 si sono tenuti gli annuali “The Games Awards” che come ogni anno premiano nelle varie categorie i migliori giochi usciti durante i dodici mesi. Uno show che nel tempo è diventato estremamente famoso, anche per i vari annunci di titoli in uscita per tutta la durata della premiazione. 

Ciò che era venuto a mancare negli ultimi anni a causa della pandemia era un evento che sapesse riproporre quelle sensazioni che proprio il Covid si era portato via, non permettendo più alla stampa di assistere in diretta, condividendo così ciò che si era vissuto. Eventi sostituiti da presentazioni digitali che, per la maggior parte delle volte, risultavano freddi e deludenti. Quest’anno Geoff Keighley, pioniere dei TGA, aveva promesso un show da ricordare e così è stato

Le premiazioni

Elden Ring Goty 2022

Quest’anno a fare da padrone ed incetta di premi sono stati Ragnarok ed Elden ring, un Souls open world che ha vinto la statuetta come gioco dell’anno. Un altro riconoscimento importante per Miazaky che ha portato alla ribalta il mondo dei Souls. Il principale rivale, God of War Ragnarok, ha invece ha vinto ben sei premi, tra cui miglior narrativa ed action adventure. Riconoscimenti e premi più che meritati per questi due capolavori.

Impossibile non citare il grandissimo momento che ha visto una star come Al Pacino premiare Judge nella miglior performance per l’interpretazione di Kratos in God of War dimostrando ancora una volta quanto è cresciuto questo settore negli ultimi anni.

Tuttavia non sono mancate le sorprese, tra tutte le statuette quella che ha fatto più discutere è stata quella che ha visto Stray protagonista, vincente nella categoria “best indie games“. Titolo che ci permette di utilizzare un adorabile gattino ma che forse non era così meritevole come gli altri titoli candidati.

Non solo vincitori, ma tanti nuovi giochi

A rendere lo spettacolo ancora più emozionate durante le 3 ore di show sono state le varie anteprime di giochi attesi nuovi annunci.

Impossibile non citare il sequel di Death Stranding, diretto dal genio di Hideo Kojima o il grande ritorno del papà di Bioshock, Levine. Degni di menzione anche l’attesissimo Final Fantasy XVI mostrato finalmente con un gameplay frenetico in uscita a giugno 2023 e Armored Core sviluppato da From Software. Una nottata piena di annunci, sorprese e giochi che sicuramente faranno parlare di sé, da cui alla loro uscita. Uno show che ha saputo intrattenere lo spettatore e non solo è riuscito nell’intento di fare riviere determinate emozioni che solo gli eventi antecedenti al Covid riuscivano a trasmettere.

Simone - Leviatano
Simone - Leviatano
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