Siamo esseri egoisti.
Sfruttatori.
Pensiamo solamente ai nostri interessi.
Quando qualcuno o qualcosa non ci serve più, la buttiamo via.
Come polvere.
Come nullità.
Siamo avidi.
Bramiamo tutto ciò che non abbiamo.
Uccidiamo per averlo.
Sterminiamo per diventare i più forti.
Disprezziamo il prossimo.
È folle credere a ciò, ma siamo solamente un ammasso di carne con il cuore spesso di pietra, capace di liquefarsi solo nel momento del bisogno.
Siamo esseri spregevoli, non meritiamo salvezza.
Questo è The Kingdom of Ruin, uno shounen un pò atipico firmato da yoruhashi ed edito da Saldapress, che ringraziamo per la copia omaggio dei primi due volumi.
L’umanità ha convissuto a lungo con le streghe in armonia, fino a quando un’avanzata rivoluzione scientifica ha reso superflui i loro poteri. La più grande nazione del mondo, cedendo al risentimento e alla paura, inizia una brutale caccia alle streghe per eliminarle. Adonis, un apprendista stregone, alla vista della morte della sua insegnante giura vendetta sull’impero che gli ha portato via tutto.
-Trama dell’editore

Un forte inizio
Il racconto ci catapulta da subito in un momento cruciale dell’opera in cui avverrà un evento che cambierà per sempre il destino della razza umana, un destino che si preannuncia cruento e devastante.
Ci troviamo in un mondo in cui la caccia alle streghe è un ricordo vivido e chiaro ma il progresso tecnologico e informatico vuole far cambiare rotta al pensiero comune. In un attimo le streghe, da sempre viste con buon occhio, diventano nemici dell’umanità, esseri sfruttati fino al midollo che adesso sono come spazzatura da gettare.
Lo sterminio diventa il fulcro del tutto, “o loro o noi”. Il pensiero più ignobile di tutti.
In questo cataclisma generale troviamo il nostro protagonista, Adonis, un umano cresciuto da una strega. Un vero e proprio ibrido da temere e intrappolare.
Le emozioni come fulcro principale
L’opera si basa moltissimo sulle sensazioni e le emozioni dei vari protagonisti, nonostante la cruenta guerra.
Tutti sono mossi dai sentimenti, buoni o cattivi che possano essere con l’ombra della vendetta sempre dietro l’angolo.
I temi trattati
I temi trattati in questi primi due volumi sono molteplici e spaziano tra i sentimenti, i ricordi e la rabbia e la paura.
Ogni personaggio è caratterizzato da uno di questi.
L’azione fa da sfondo e fulcro principale del racconto e non stona minimamente con il resto.
I combattimenti, pochissimi nei primi due volumi, risultano chiari e puliti con una buona dose di suspence.
Lo stile dell’opera
Lo stile di narrazione è ben fatto e rende l’opera un battle shounen molto atipico e destinato indubbiamente ad un pubblico più adulto e maturo.
Lo stile di disegno è ben definito e rispecchia a pieno il senso del racconto.

L’edizione italiana
L’edizione proposta da Saldapress è di classico formato tankōbon, carta utilizzata è di primissima qualità che permette di godersi appieno le tavole che risultano capaci di far risaltare i disegni dell’autore.
Nota di merito alla morbidezza dei volumetti che risultano estremamente maneggevoli e piacevoli al tatto.
A nostro parere, il prezzo di ogni albo (7,90€) rispetta il valore dell’edizione proposta ed è in linea con gli altri prodotti presenti sul mercato.
Uno sguardo all’autrice
Yoruhashi nasce in un giorno non specificato in un luogo non ben specificato del Giappone.
Poco si sa di quest’autrice che si firma con uno pseudonimo.
Vive a Konosu, nella prefettura di Saitama, e ha debuttato nel 2014 con la serie manga The Kingdom of Caliburn, terminata nel 2021 e proseguita con un sequel, The Kingdoms of Ruin, attualmente in corso.
Tra le sue altre opere edite troviamo Kokusan Shōjo Clarith, attualmente ancora in corso con 2 volumi all’attivo.
La sua opera principale, The Kingdom of Ruin, ha ottenuto nel 2023 un adattamento animato che, però, è stato poco apprezzato dall’utenza.

Spazio all'autore: Nel complesso l'opera risulta ben delineata e porterà sicuramente ad ottimi progressi futuri. Ho apprezzato molto il modo in cui si fondono due mondi totalmente distanti e la narrazione è molto avvincente. Difficilmente leggo questo genere di storie ma questa la continuerò sicuramente! Approvato! – Francesco – Crea.tivedreamer

