The last of us – Episodio 5 – Recensione

Dopo aver fatto la conoscenza di nuovi personaggi nell’episodio di settimana scorsa (QUI la recensione) ed aver concluso la puntata con il primo vero cliffhanger, nella notte tra venerdì e sabato è stato il turno del quinto episodio di The Last of us, in anticipo rispetto alla programmazione abituale, per via del Superbowl.

Segue, come ogni settimana, la recensione senza spoiler dell’episodio trasmesso in esclusiva su HBO (Sky e Now in Italia) dal titolo “Endure and Survive”.


Sceneggiatura e regia – squadra che vince non si cambia

La sceneggiatura della puntata è accreditata al solo Craig Mazin, che dopo un’iniziale carriera come scrittore di film comici e parodistici (tra cui RocketMan e Superhero Movie), è salito alla ribalta del grande pubblico grazie alla sceneggiatura di Chernobylpluripremiata serie sull’omonimo disastro nucleare. Resta comunque il fatto che la storia principale derivi dall’ottimo lavoro effettuato nel videogame da Neil Druckmann.

Come lo scorso episodio, la regia è affidata a Jeremy Webb, regista di lungo corso prettamente televisivo. Ha girato episodi sparsi di molte serie Netflix, come Locke & Key, The Umbrella Academy, Altered Carbon e The Punisher. Da segnalare inoltre, per i nostalgici delle serie trasmesse a ripetizione su Italia 1, la regia di circa un quarto delle puntate di Merlin, in pratica la sua serie con più puntate all’attivo dietro la macchina da presa.

L’episodio è ben diretto, con una regia veramente efficace in grado di trasmettere le tante sensazioni diverse che travolgono lo spettatore. Dalla tensione delle scene action, passando per l’ilarità di Ellie e finendo con la malinconia che pervade tutta la puntata.


La storia – un mondo grigio

La prima parte di puntata ci porta a conoscere Henry e Sam, i due personaggi introdotti nel finale della scorsa puntata e la cosiddetta resistenza, che è stata in grado di sconfiggere la Fedra a Kansas City.

Ci ritroviamo, ormai, in un mondo dove le persone non si possono più definire buone o cattive, rendendo tutti i personaggi della vicenda grigi, in grado di fare sia azioni giuste, che malvagie e con ripercussioni imprevedibili nel quadro generale dell’apocalisse.

L’episodio scorre via veloce, con diversi cambi di ritmo. Si passa dai dialoghi “seriosi” tra Joel ed Henry, che fanno da contrasto alle risate di Ellie e Sam, alle scene puramente action. L’innocenza dei due bambini permea l’intera puntata, riuscendo sia a donare speranza per il futuro, sia a riportare alla dura realtà del presente lo spettatore. Si riveleranno, infatti, proprio i dialoghi tra i due bambini i più potenti dell’intera puntata, regalando diverse emozioni fino al finale.


Comparto tecnico

Il comparto tecnico prosegue sempre ad un buon livello, vediamo per la prima volta una nuova minaccia, resa abilmente, sempre grazie più al trucco prostetico, che alla CGI, risultando credibile, impattante e minacciosa. La CGI, scricchiola leggermente quando il nuovo mostro passa più in secondo piano, ma niente che possa disturbare troppo lo spettatore.

La convincente creazione di un mondo distopico ed apocalittico è sempre il punto di forza della serie, permettendo un’incredibile immersione nel contesto in cui ruotano i personaggi. Da segnalare anche le ottime scene action, sufficientemente adrenaliche e con un uso di effetti visivi adeguati alla sceneggiatura.


Considerazioni finali

Dopo il cliffhanger della scorsa puntata, ci ritroviamo di fronte ad un nuovo ottimo episodio, nel quale il motore trainante di tutto è l’emotività suscitata nello spettatore. Il rapporto tra le due “nuove coppie” Joel/Henry ed Ellie/Sam, regala un’ottima introspezione dei personaggi, mediante dialoghi ben riusciti, passando da momenti divertenti, a momenti tristi senza soluzione di continuità.

Il finale riapre ancora una volta varie possibilità per il futuro e al contempo ci si trova dinanzi ad un’ulteriore maturazione dei protagonisti.


Spazio all'autore: Altra puntata, a mio avviso, allo stesso livello delle precedenti, la serie prosegue spedita senza sbagliare un colpo. Ancora una volta, ottimo il lato tecnico, a servizio di una trama semplice, ma che comunque riesce ad intrattenermi e soprattutto a suscitarmi emozioni diverse lungo tutto l’episodio, grazie anche ad una regia sempre all’altezza. L’unica nota negativa è che, questa volta, bisognerà attendere ben 9 giorni prima del prossimo episodio! Mattia – Fidia Nerd

8
von 10
2023-02-13T17:00:00+0000
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