The last of us – Finale di stagione – Recensione

Dopo l’episodio di settimana scorsa (QUI la recensione), che risolveva il cliffhanger della sesta puntata, siamo giunti all’ultima puntata della prima stagione. La serie ci ha ritrascinato, 10 anni dopo il primo videogame, in questo distopico mondo infestato dal Cordyceps, ma dove tutto ruota principalmente intorno all’introspezione dei personaggi.

Segue, come ogni settimana, la recensione senza spoiler dell’episodio trasmesso in esclusiva su HBO (Sky e Now in Italia) dal titolo “Look for the Light”.


Sceneggiatura e regia – squadra vincente non si cambia

La sceneggiatura dell’ultima puntata, così come successo soltanto nella prima, è stata affidata alla coppia Druckmann/Mazin. Neil Druckmann, è il creatore della sceneggiatura del videogioco, la HBO affidandosi a lui ha dimostrato di voler portare in scena un prodotto che ha mantenuto le stesse ispirazioni dell’opera originale. A collaborare con Druckmann all’adattamento anche Craig Mazin, che dopo un’iniziale carriera come scrittore di film comici e parodistici (tra cui RocketMan e Superhero Movie), è salito alla ribalta del grande pubblico grazie alla sceneggiatura di Chernobylpluripremiata serie sull’omonimo disastro nucleare..

Alla regia, come nell’episodio precedente, troviamo Ali Abbasi. Trattasi di un regista semisconosciuto, che ha all’attivo la regia di tre film non certo saliti alla ribalta del grande pubblico, inoltre era all’esordio in una regia seriale nella scorsa puntata dove, però, non ha assolutamente fatto rimpiangere altri colleghi più quotati.

L’episodio ha una buona regia, riuscendo a trasporre bene a schermo una delle puntate più variegate della serie, la storia si dipana, infatti, tra momenti di tensione, scene action, scene comiche e momenti introspettivi in un ottimo mix ben girato, anche se un po’ più di respiro ad ogni fase avrebbe giovato, magari allungando di qualche minuto la puntata.


La storia – un finale dolce/amaro

Dopo il finale ricolmo di speranza dello scorso episodio, veniamo catapultati, nel prologo, di nuovo indietro nel tempo, con rivelazioni molto importanti su uno dei due protagonisti. Tornando al presente, la puntata gira molto intorno ai dialoghi tra Joel ed Ellie, ormai definitivamente in una relazione padre/figlia, con rivelazione reciproca di molti segreti del passato. I fan del videogioco resteranno molto soddisfatti di una scena in particolare, a loro molto cara, che ha avuto un’ottima resa anche in live action. Non mancano in questa puntata, inoltre, le scene action, soprattutto nella seconda parte, dove Joel si ritroverà di fronte ad una scelta molto importante per il futuro di tutta l’umanità.

Il finale lascia con il dubbio su cosa possa accadere in futuro, ma trattasi di nuovo di una conclusione abbastanza anticlimatica, leggermente mitigata dal fatto che per fortuna una seconda stagione è già sicura (come lo era all’epoca il secondo capitolo videoludico).


Comparto tecnico

Questo angolo si è rivelato in tutta la stagione abbastanza ripetitivo, ma per fortuna anche molto positivo. Le location sono sempre fantastiche e la scena accennata in precedenza molto cara ai videogiocatori è assolutamente ben congeniata e realizzata, con la giusta dose di CGI, come nel resto del prodotto, quanto basta, insomma, per restituire un senso di realtà allo spettatore. Torna anche a vedersi un infetto, sempre magistralmente truccato e con il plus di dare sempre un tocco di diversità tra quelli (purtroppo pochi) che abbiamo visto nel corso degli episodi.


Considerazioni finali

Un episodio finale che sicuramente rivela molto sulla lore del prodotto, ma che, ancora una volta, ripete lo stesso schema delle precedenti puntate. Trattasi, infatti, dell’ennesimo episodio dove la “minaccia” viene praticamente risolta in 10 minuti e via con la prossima avventura, come accaduto quasi sempre in precedenza. Resta ovviamente sempre di altissimo livello il lavoro tecnico sulla serie, HBO non ha assolutamente ancora una volta tradito sotto questo aspetto e il tutto lascia ben sperare anche per la seconda stagione, visto che molto probabilmente forti del successo di questa, il budget verrà anche aumentato.


Spazio all'autore: Una puntata finale che non mi ha assolutamente convinto, il finale è stato ben costruito nel corso delle puntate, ma la ripetizione di quest singole lungo tutti gli episodi alla lunga mi ha stancato. Avrei preferito qualcosa di più armonioso, anziché trasporre fedelmente ogni capitolo del videogioco, come se fossero 9 puntate a trama verticale. Capisco comunque che sia soltanto il primo capitolo di qualcosa di più grande e sicuramente nella prossima stagione mi troverete ancora qui a scrivere di questa serie, ovviamente, sempre se il riscaldamento globale non farà avere la meglio al Cordyceps. Mattia – Fidia Nerd

7
von 10
2023-03-14T17:00:00+0000
Mattia - Fidia Nerd
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