TO-Y – Una rivoluzione musicale

TO-Y è l’esordio nel mondo dei manga di Saldapress, attraverso la nuova etichetta Mangaka. La casa editrice ha deciso di entrare nel mercato orientale, ormai visto quasi come inevitabile per l’editoria, attraverso Atsushi Kamijō, che imparerete subito ad amare per i suoi disegni estremamente eleganti, semplici e d’impatto.

Mangaka è sì l’esordio nel mondo dei manga per Saldapress, ma vogliamo ricordarvi che la stessa aveva già mosso alcuni passi qualche mese prima, attraverso la collana RamenBurger. Qui vengono proposti, e riproposti, titoli, in un formato che ricorda il classico dei manga, per l’appunto, quelle opere occidentali che tanto devono e prendono dalla cultura orientale.

TO-Y è la prima opera che viene proposta al pubblico, giunta alla conclusione a marzo con i cinque numeri che completano l’intera storia. L’edizione raccoglie i 10 tankobon originali ed è stata creata appositamente per il trentesimo anniversario dalla prima pubblicazione in patria del titolo. Vi ricordiamo che a prendere il posto di TO-Y sarà SEX, opera più recente dello stesso Kamijō, dalle atmosfere e temi estremamente differenti.

Giappone, anni ‘80. Le case discografiche si sfidano per trovare nuovi talenti da trasformare in teen idol e boy band pensati per dominare le classifiche di vendita. Al grido di “distruggiamo la noia”, il giovane To-y Fujii si divide invece tra la poca voglia di studiare e il ruolo di cantante nei Gasp, una band di grande energia e dalla forte attitudine punk. Però, quando l’importante casa discografica Kama Pro mette gli occhi su di lui, To-y dovrà decidere se restare fedele alla sua band o entrare in un mondo più grande pieno di invidie e di competizione. Un mondo che il ragazzo sente lontano da sé ma che potrebbe comunque valorizzare il suo talento e dargli la fama.
– Trama dell’editore

La storia di un genere

TO-Y arriva in Italia, per l’appunto, grazie a Saldapress e, probabilmente, se non fosse stato il titolo d’esordio della casa editrice nel mondo dei manga, sarebbe passato inosservato. Nonostante l’autore in patria sia riconosciuto, ed è stato recentemente protagonista di una mostra a suo nome in Giappone. Il titolo invece è tutt’altro che uno dei tanti, che si potrebbe perdere tra le innumerevoli uscite. TO-Y, serializzato dal 1986 ha anticipato il fenomeno dei manga incentrati sulle vicissitudini di gruppi e band musicali, come ad esempio Beck e Nana, entrambi del 2000.

L’opera è figlia degli anni ’80, avanzando a ritmo di punk e rock, durante l’età dell’adolescenza, dei primi sogni e della ribellioni. Nonostante gli anni può essere visto con occhi attuali anche al giorno d’oggi, per i fatti narrati, gli interessi delle case discografiche e televisive. Anche se, tutto ciò, viene trasposto attraverso toni leggeri ed esasperati, rispetto a ciò che dovrebbe essere la realtà. Ma ne rende bene l’idea.

Distruggiamo la noia

TO-Y catapulta il lettore all’interno del mondo dell’intrattenimento, attraverso la passione per la musica del protagonista, To-y, per l’appunto. Vengono mostrate le major musicali, i loro interessi, l’entusiasmo dei fan, cui qualcuno sarà più sinistro di altri, con protagonisti nell’età della convivenza, dei primi rapporti e dei conseguenti scandali mediatici per i giovani artisti.

La crescita della storia è continua, ricca di personaggi caratteristici e particolari, per il loro look e la loro sessualità. Questi, ed il loro sviluppo, sono curati e ben inseriti all’interno del racconto. Il cambiamento dei rapporti, che siano di amicizia o di odio.

Non sono assenti i rapporti familiari conflittuali, perché saldi da tradizioni secolari in cui il figlio entrato nel mondo della musica deve rinunciare per seguire la propria eredità. Ciò porta ad uno dei tanti elementi dell’opera. Rassegnarsi ad una vita già scritta, rinchiusa tra le mura domestiche o lottare per una vita da esplorare? La strada verso il proprio sogno, verso l’indipendenza.

Una rivoluzione musicale

TO-Y accompagna il lettore all’interno del mondo degli idol. Viene illustrata la loro nascita, la formazione, il come vengono costruiti a tavolino, per bruciare intensamente nei primi anni per finire nell’essere dimenticati dopo 3-4 anni… al pari del cambio di generazione per cui sono stati inseriti. Ciò fa pensare anche alle campagna pubblicitarie che accompagnano questi giovani ragazzi, creati per diventare il simbolo, degli idoli, per l’appunto, dei propri coetanei. Campagne costose che non guardano al lungo periodo.

To-y è un liceale ribelle membro di una band punk, apprezzato dall’ambiente underground. To-y non ricerca la fama, per lui è sufficiente poter cantare le proprie canzoni. Ma Hiderow non la pensa allo stesso modo. Quest’ultima supporta in tutti i modi il ragazzo e, rappresenta per lui più di un’amica. Anch’essa è una giovane cantante affermata, ed è grazie a lei che To-y, inizialmente controvoglia, viene inserito nel mondo degli idol attraverso la manager Kato. Dalla conoscenza di Kato, una dei tanti personaggi chiave dell’opera la cui crescita e sviluppo nel corso dei capitoli è fondamentale, segue l’abbandono della band. A questo succedono la rivalità ed amicizia con Yoji, il primo tour musicale, inquietanti incontri…

Ma To-y dimostrerà la propria coerenza. Invischiato in questo mondo non cambierà il suo modo di pensare. Lui è lì solo per fare musica, per cantare le proprie canzoni, disinteressandosi di tutto quel che è dietro al mondo dello spettacolo. In un certo senso è lì, involontariamente, per rivoluzionare quel mondo.

TO-Y merita lo spazio nella vostra libreria

TO-Y si presenta come una serie leggera, che affascina il lettore, ma è molto più di questo. Non è solo semplicemente piacevole ed apprezzabile. Certo, ha diverse situazioni comiche e gag, in cui l’autore rompe la quarta parete, perfette per staccare ed alleggerire il ritmo. Molti sono i momenti di crescita, maturazione e serietà. La storia è coinvolgente dalla prima all’ultima pagina, invogliando a non fermarsi mai, per poter conoscere che strada percorreranno tutti i personaggi.

Man mano che si avanza gli intrighi tra le band si fanno sempre più intensi e pericolosi. Tutto può accadere… Non mi resta che consigliarvela caldamente. Lasciatevi avvolgere dall’affascinante tratto di Kamijō. Inoltre le molteplici pagine a colori arricchiscono ed impreziosiscono l’aspetto grafico. Quelle tavole in cui la musica invade le pagine. In cui il palco fa da padrone. L’artista, piccolo, dinnanzi alle emozioni del suono.

Spazio all'autore: TO-Y è stato per me una grandissima scoperta. Sia un di un titolo che di un autore. Pagina dopo pagina l'entusiasmo per la lettura cresceva sempre più, catturato dai disegni e dalle vicissitudini dei protagonisti. Davide – Riccidanerd

9.5
von 10
2023-04-06T09:00:00+0000
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