Una giusta sete di vendetta – Recensione

Una giusta sete di Vendetta, che ha visto la sua conclusione la scorsa settimana con il secondo numero, è stata una miniserie, tra le novità di Saldapress, più interessanti che ha chiuso l’annata 2022 e aperto il 2023. Rick Remender e André Lima Araújo hanno portato in scena una storia adrenalinica degna dei miglior film thriller.

Quando un uomo con poche pretese si imbatte nel piano di un perfido assassino assunto nel dark-web per uccidere un innocente, si trasforma in un improbabile guardiano di una famiglia braccata da uomini ricchi e potenti abituati a compiere il male senza essere puniti, dando così inizio a un’escalation di violenza da cui sarà impossibile fuggire. Queste sono le premesse di “Una giusta sete di vendetta”, la nuova serie hard-boiled scritta da Rick Remender e disegnata da André Lima Arùjo. Una storia cruda e senza compromessi che parla di omicidio, vendetta, onore e redenzione e che rimanda a capolavori del cinema e del manga come Era mio padre e Old boy.

Trama dell’editore

La trama imbastita da Remender è sporca, violenta e adrenalica. Nel primo numero i balloon e le didascalie sono quasi assenti, soprattutto nelle prime venti pagine sembra di essere stati catapultati in una silent stories dove le immagini, per lo più violente e crude, prendono letteralmente il dominio del racconto.  

Il protagonista, sosia incredibile di Benedict Wong, non parla mai. Non sappiamo il suo nome (lo scopriremo praticamente a fine storia), non sappiamo che lavoro fa e non conosciamo assolutamente nulla del suo passato. L’unica cosa che conosciamo è che è stato assoldato per partecipare ad un omicidio. Arrivate al momento clou si blocca. Non è uno sporco assassino, nonostante l’atteggiamento ruvido e silenzioso è una persona davvero buona.

La vendetta è un cerchio incompleto

Sono molte le storie che parlano del concetto di vendetta e di come questa non sia mai la soluzione definitiva. Basti pensare ad Extremity dove i nostri protagonisti vivono in un mondo dominato da vendetta e morte oppure a Fear Agent dove la sete di vendetta ha letteralmente distrutto la vita di Heath Houston.

In questa storia le conseguenze non sono da meno, vendicarsi e dare la caccia agli altri non è mai la soluzione migliore. Ci sarà sempre qualcuno pronto a riscuotere la propria vendetta perché questa non è un cerchio che si chiude anzi è un’infinito ripetersi di eventi che porterà sempre allo stesso punto.

Il finale della storia è chiaro e definitivo ma allo stesso tempo lascia spazio per possibili spin-off o prequel. Il passato del nostro protagonista è un mondo ancora tutto da esplorare e di conseguenza una bella retrospettiva sulla sua vita passata potrebbe essere parecchio interessante.

Allo stesso modo questa storia si presta alla perfezione per una serie tv sia per i ritmi narrativi sia per come è stata strutturato il racconto. Insomma crediamo e speriamo che il mondo di Una giusta sete di vendetta possa continuare in svariate forme.

Spazio all'autore: Trovare storie brevi e di così forte impatto è molto difficile. Rick Remender è per me sempre sinonimo di garanzia. Raramente mi ha deluso, anzi il più delle volte riesce sempre a sorprendermi e gasarmi con le sue opere. Una giusta sete di vendetta è già tra le mie letture preferite di questo inizio 2023. Andrea – World Wide Nerd

8
von 10
2023-02-05T10:00:00+0000
Trama dell’editore

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