Volage Cronache dagli Inferi – Recensione

Volage – Cronache dagli Inferi è il nuovo volume pubblicato da Tunué per la collana Prospero’s Books Extra. Dietro a questo titolo il nome che sicuramente salterà immediatamente all’occhio dei più è quello di Tony Sandoval. Autore di cui Tunué ha praticamente portato tutto quel che ha realizzato attraverso la sua incredibile arte. Messicano d’origine, è in Francia che ha dato vita ai progetti che l’hanno fatto conoscere. A dar voce ai suoi disegni, ed allo sviluppo delle trame, troviamo uno degli autori più produttivi del panorama francese, ovvero Stephen Desberg, uno dei maggiori scrittori franco-belgi contemporanei.

Un duo formidabile dal fumetto francese alle prese con un’ambientazione infernale, in un susseguirsi di veri e propri quadri rinascimentali, anche se ricordano anche Goya, con le mostruosità che vi vengono impresse su carta.

Uomo dal torbido passato, Ian McGilles dopo la morte finisce all’Inferno. Lì, fra le anime disperate, fa in breve tempo la conoscenza di alcuni personaggi che progettano una fuga dalla dannazione eterna. Quando il gruppo riesce ad attuare il piano evadendo dalle dolorose carceri, si trova sul collo il fiato del Dilaniatore, il demone cacciatore a cui nessuna anima è mai riuscita a sfuggire. Nel suo viaggio per le lande infernali, Ian McGilles scoprirà se anche nel luogo dell’infinita pena possono esistere redenzione, speranza e amore.”
Trama dell’editore.

Volage ne la città dolente

La storia inizia nel momento in cui molte altre giungono alla loro naturale conclusione. Nel momento della morte e del successivo risveglio, rappresentato pittoricamente come una nuova rinascita, con la figura che seguiremo nel corso del viaggio uscire da un’apertura della parete, che sembra rimandare l’accostamento all’organo riproduttore femminile. Una seconda nascita, dopo la prima, ormai finita, prematuramente, del piano terreno.

Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e ‘l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate

Divina Commedia, Canto III – Dante Alighieri

Questo è il principio di un viaggio Dantesco, tra i gironi infernali. Un percorso che sarà però intrapreso a ritroso, in una speranza di un’ultima rinascita, attraverso una fuga impossibile. Da subito si entra nel vivo di questa vana possibilità di fuga, facendo, quindi, la conoscenza di diversi personaggi, realmente esistiti, portatori dello stesso obiettivo. Il protagonista, un mercenario dei giorni nostri, sarà accompagnato da figure come la piratessa Anne Bonny, Jack lo Squartatore, il criminale nazista Hermann Fegelein, o, andando più a ritroso nella storia dell’uomo, l’inquisitrice spagnola Isabella di Castiglia, ma non solo.

Con un agglomerato di gentaglia di questo genere ci si può fidare gli uno degli altri? Anche se in gioco vi è una vita (o meglio, una morte) eterna segnata da una incommensurabile dose di dolore, terrore e disperazione? Basta conoscere la storia per provare a rispondersi da soli. I tradimenti perpetrati da tali figure, o i loro egoistici desideri. Ma tutto sarà ripagato. Ciò che è stato compiuto verrà ricevuto indietro.

Volage è quindi un viaggio alla ricerca di una nuova speranza, verso quelle persone che forse una seconda occasione non la meritano. Ma tutti, o quasi, si pentono dei loro gesti appena scoprono il costo delle proprie azioni.

L’illustrazione dell’Inferno

Dietro una storia dantesca, ben caratterizzata nei personaggi che ne percorrono i gradini, verso un’impossibile ascesa, a far da protagonista vi è sicuramente l’arte di Sandoval. L’illustratore crea la propria visione delle lande infernale. L’ispirazione alle opere della storia dell’arte che hanno rappresentato in innumerevoli modi queste terre è evidente. Ma evidente è anche il tocco personale dell’autore, che ha messo del proprio. Che sia attraverso il suo inconfondibile stile, nel rappresentare, per esempio, i volti, che sia nelle creature, animalesche o meno, che popolano questo luogo. O, ancora, nel dare vita all’ambientazione.

Volage è un racconto che imprime il dolore e la sofferenza eterna che si sconta nei meandri dell’Inferno. La disperazione è palpabile anche attraverso la carta. Un volume imperdibile nelle librerie dei lettori che sarà ripreso in mano più volte, per lasciarsi trasportare in queste pagine che sono veri e propri quadri rinascimentali.

Voto: 8,5

Spazio all’autore

Volage – Cronache dall’Inferno è sicuramente uno spettacolo per gli occhi di noi lettori. Difficilmente l’arte di Sandoval non troverà gradimento in qualcuno. Le sue illustrazioni pittoriche sembrano così vive da uscire dalle pagine, inglobandoti all’interno della terrificante ambientazione che vi è rappresentata. Il tormento, il dolore, viene percepito anche dal lettore, che vivrà una storia che, pur non spiccando per originalità, ha molto da raccontare, in un susseguirsi di messaggi e simbolismi.

Davide - Riccidanerd
Davide - Riccidanerd
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